Denuncia del Codacons «Carnevale pericoloso»
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fonte:
- La Stampa
Denuncia del Codacons «Carnevale pericoloso»
IVREA.
E` filato tutto liscio, da anni non si registrava un carnevale privo di incidenti e con poche polemiche. La «doccia fredda», se così si può dire, è invece arrivata ieri pomeriggio. Il Codacons (Coordinamento di associazione per la tutela dell`ambiente e dei diritti dei consumatori) ha denunciato alla Procura gli organizzatori della manifestazione, ipotizzando i reato di lesioni – anche gravi – e istigazione alla violenza. In un comunicato, i responsabili del Codacons parlano di «750 euro per stare sui carri a lanciare arance e 150 euro per prenderle in testa. Va bene la tradizione, ma se poi ci scappa il morto o il cieco?». Gli aranceri sono descritti come «forsennati», mentre gli organizzatori della rassegna vengono indicati come i responsabili, se non i promotori, di tanta violenza. «Non è educativo, soprattutto per i giovani, mostrare un “gioco“ che consente di ferire gli altri, anche accecandoli, senza portare responsabilità». La denuncia del Codacons è stata accolta con incredulità dagli organizzatori e dagli stessi aranceri, per i quali il carnevale è una manifestazione ben lontana da ogni ideale di violenza. Non mancano le battute ironiche. «Hanno presentato una denuncia in Procura? Non abbiamo nessun motivo per preoccuparci – dicevano ieri i responsabili del Consorzio organizzatore -. Forse il Codacons non sa che alla battaglia delle arance hanno assistito ministri, Prefetti, autorità civili e militari. E lo stesso procuratore della Repubblica di Ivrea ha già sperimentato cosa voglia dire tirare le arance». Una polemica fine a se stessa, quindi, che non ha turbato una manifestazione che – pur se necessita di evidenti correttivi e migliorìe – quest`anno registra un bilancio positivo e che ieri ha visto anche la partecipazione della Famija Turinèisa, con Gianduja (Giovanni Mussotto) e Giacometta (Ombretta Novelli). E soprattutto non ha turbato gli aranceri della Morte, che hanno festeggiato i 50 anni di vita (è stata la seconda squadra a costituirsi) con la vittoria nella battaglia delle arance. L`abbinamento del premio con la prestigiosa ricorrenza non deve trarre in inganno: per la foga dimostrata nel «tiro», la squadra rossonera ha meritatamente conquistato il titolo. Ad aggiudicarsi il Palio sono stati gli Arduini e il carro I Grifoni. Il primo premio per le pariglie è stato assegnato a I Giullari di Corte, quello delle quadriglie a I Baroni di Borgata. Il premio immagine, infine, è andato al carro I Baroni del Castello.
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