Denuncia del Codacons: alcuni deodoranti sarebbero cancerogeni
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fonte:
- La Sicilia.it
Alcuni deodoranti per ambiente conterrebbero sostanze nocive, ma anche qualcuna potenzialmente cancerogena. E` quanto sostiene il Codacons in un esposto presentato alla Procura di Torino che ha aperto un` inchiesta coordinata dal procuratore aggiunto Raffaele Guariniello. Il magistrato ha ordinato un campionamento a un laboratorio torinese. Le sostanze potenzialmente cancerogene sono benzene e formaldeide, considerate tali dallo Iarc (International Agency for Research on Cancer) e che sarebbero contenute in alcuni deodoranti liquidi, in altri con diffusori elettrici e in candele. Il procedimento, aperto contro ignoti, è per frode in commercio, reato che si potrebbe configurare per la mancata segnalazione di tali sostanze sull` etichetta dei prodotti in questione. Nessun indagato, per il momento, tra i rappresentanti dei grandi marchi che producono i deodoranti. “Al contrario di quanto accade per i cosmetici – ha precisato Guariniello – non esiste infatti un` adeguata normativa riguardante i deodoranti ambientali“. L` inchiesta è partita all` inizio dell` anno, in seguito a una segnalazione di un` associazione di consumatori, il Codacons, sulla base di una ricerca condotta da cinque associazioni di consumatori europee su 76 deodoranti per interni in commercio in Italia, Spagna, Francia Portogallo e Belgio, con dati elaborati da un laboratorio belga. Il Codacons si rivolge al ministro della salute: “Rinnoviamo la richiesta di ritirare immediatamente dal commercio questi deodoranti“.
Alcuni deodoranti per ambiente conterrebbero sostanze nocive, ma anche qualcuna potenzialmente cancerogena. E` quanto sostiene il Codacons in un esposto presentato alla Procura di Torino che ha aperto un` inchiesta coordinata dal procuratore aggiunto Raffaele Guariniello. Il magistrato ha ordinato un campionamento a un laboratorio torinese. Le sostanze potenzialmente cancerogene sono benzene e formaldeide, considerate tali dallo Iarc (International Agency for Research on Cancer) e che sarebbero contenute in alcuni deodoranti liquidi, in altri con diffusori elettrici e in candele. Il procedimento, aperto contro ignoti, è per frode in commercio, reato che si potrebbe configurare per la mancata segnalazione di tali sostanze sull` etichetta dei prodotti in questione. Nessun indagato, per il momento, tra i rappresentanti dei grandi marchi che producono i deodoranti. “Al contrario di quanto accade per i cosmetici – ha precisato Guariniello – non esiste infatti un` adeguata normativa riguardante i deodoranti ambientali“. L` inchiesta è partita all` inizio dell` anno, in seguito a una segnalazione di un` associazione di consumatori, il Codacons, sulla base di una ricerca condotta da cinque associazioni di consumatori europee su 76 deodoranti per interni in commercio in Italia, Spagna, Francia Portogallo e Belgio, con dati elaborati da un laboratorio belga. Il Codacons si rivolge al ministro della salute: “Rinnoviamo la richiesta di ritirare immediatamente dal commercio questi deodoranti“.
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Tags: cancerogeno, deodoranti, esposto, guariniello, Procura, torino
