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28 Gennaio 2007

Democrito, la guerra delle tasse

Al liceo protesta dei genitori: “Sono facoltative, non paghiamo“ i genitori la preside l`ufficio scolastico “Non ci possono obbligare e vogliamo sapere punto per punto come sarebbero spesi“

Democrito, la guerra delle tasse

Ultimo giorno ieri per iscriversi all` anno scolastico 2007-2008. Ma allo scientifico Democrito di Casal Palocco non tutto è filato liscio. “Nei giorni scorsi abbiamo ricevuto una circolare a casa che subordinava l`iscrizione al pagamento del contributo – spiega un papà del comitato genitori della scuola – Ma si tratta di un contributo volontario. Non ci possono obbligare a pagare 85 euro. Così oggi (ieri per chi legge) una trentina di noi ha portato in segreteria solo la documentazione senza il versamento“. A mettere in allarme i genitori la circolare numero 78, in cui si legge che “il versamento dei contributi scolastici “dovuto“ all`Istituto è destinato a: assicurazione, pagelle e libretti giustificazioni, attività scolastiche pomeridiane, funzionamento didattico, funzionamento amministrativo, solidarietà“. I genitori si sono quindi rivolti all`Ufficio scolastico regionale, alla Provincia, al Codacons e a Cittadinanza attiva in cerca di spiegazioni. Martedì scorso si sono riuniti in comitato e hanno deciso di sospendere il versamento. E armati di carta e penna hanno anche scritto al dirigente scolastico e al consiglio di istituto. “Siamo anche disposti a pagare – gli fa eco un altro papà – ma vogliamo prima di tutto sapere nel dettaglio come verranno utilizzati tutti questi soldi e soprattutto, ci siamo informati, nessuno ci può costringere a farlo. Non stiamo facendo altro che rivendicare un nostro diritto. Per questo abbiamo sospeso il pagamento fino a quando non verrà accolta la nostra richiesta. La dirigente scolastica, Maria Rosaria Miotto, replica che il “consiglio di istituto ha deliberato all`unanimità che il contributo è dovuto, quindi va versato al momento dell`iscrizione. Pena l`accettazione della domanda, ma con riserva. L`anno scorso, di fronte all`eccesso di richieste di iscrizioni, si è data la priorità all`ordine cronologico di presentazione e alla completezza della documentazione della domanda. A metà febbraio sceglieremo i criteri per l`anno scolastico 2007-2008. Comunque solo una trentina di genitori non ha pagato il contributo, la maggioranza lo ha versato“. I genitori restano sul piede di guerra in attesa di capire che cosa accadrà nei prossimi mesi. “La nostra iscrizione è valida – spiega un genitore all`esterno dell`istituto di viale Prassilla, dopo aver consegnato la domanda – Nessuno ci ha detto che era stata accettata con riserva“. Intanto Bruno Pagnani, direttore dell`Ufficio scolastico regionale, precisa che: “non si può subordinare l`iscrizione al pagamento del contributo. La delibera del consiglio di istituto non significa obbligatorietà e le domande vanno accettate. Però quei genitori hanno ragione fino a un certo punto: il consiglio di istituto è un organo collegiale che prevede una rappresentanza delle famiglie. Quindi l`unanimità implica una condivisione, un`accettazione da parte dei genitori. La legge lascia spazio all`interpretazione e al buon senso“. A preoccupare i genitori anche altri problemi all`interno della scuola: “dalla documentazione dello Spresal (servizio di prevenzione sicurezza negli ambienti di lavoro) sono stati accertati reati in materia di igiene e sicurezza nella succursale di via Catrani – si lamenta ancora una mamma – Vogliamo sapere di che cosa si tratta e avere chiarimenti al più presto. Ne va della salute dei nostri figli e siamo molto preoccupati“. La dirigente scolastica Miotto tranquillizza i genitori: “La sede è sicura. Non c`è amianto, è stato stabilito già due anni fa prima del nostro arrivo in quella struttura. Inoltre è stata messa la pellicola anti-sfondamento sui vetri delle scale, sono stati comprati gli estintori che mancavano e messe le tende frangisole alle finestre“.

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