Democrazia e cittadinanza attiva
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fonte:
- La Città di Salerno
• La partecipazione è il nutrimento della democrazia. Non è un caso che Norberto Bobbio sostenesse che «la democrazia ha bisogno di cittadini attivi. Non sa che farsene di cittadini passivi, apatici e indifferenti». I cittadini di Atrani riuniti nel Comitato S.o.s. Dragone che dal 2003 denuncia -come un mantra- i rischi del torrente che scorre al di sotto del suggestivo abitato, sono tutt’ altro che passivi, apatici o indifferenti. Sette anni di segnalazioni puntuali, puntigliose, inascoltate. La storia ha purtroppo giá dato ragione a quanti hanno dimostrato di saper avvertire gli eventi con lungimiranza. Regione, Provincia, Comune e altri uffici locali hanno dimostrato, ancora una volta, di ignorare con cura la cultura della prevenzione, di mostrare scarsissima attenzione per la manutenzione, persino per quella ordinaria. Il torrente Dragone riversando acqua e detriti di ogni dimensione e forma sulla bianca cittadina costiera ha travolto pure le concussioni, le negligenze, le flosce «politiche di pianificazione». Lo scorso sabato il Comitato ha lanciato un nuovo SOS, questa volta attraverso un video che prova a tenere viva la memoria dei luoghi. Così la storia – anche dolorosa – del Fusandola, del Regina Maior e del Dragone i quali sfociano nello stesso mare dopo aver fluito lungo il cuore antico di Salerno, di Maiori e di Atrani, è la rappresentazione della forza dirompente della natura che gli uomini hanno governato, e ancora governano, male. Nuovi moniti ripetuti come un lamento prolungato. E azioni legali, come l’ esposto presentato in Procura dal Codacons. Vuoi vedere che manifestazioni esplicite di una partecipazione attiva contribuiscono a segnare una svolta? * Ufficio legale Codacons.
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