6 Novembre 2012

Delibera-fotocopia Il Consiglio di Stato decide su Area C

Delibera-fotocopia Il Consiglio di Stato decide su Area C

Giornata ad altissima tensione, oggi, sul fronte Area C. Il Consiglio di Stato, che giy lo scorso luglio aveva sospeso la prima versione del superticket, accogliendo la richiesta di sospensiva presentata da Mediolanum Parking di largo Corsia dei Servi, sary infatti chiamato ad esprimersi sulla nuova formula della congestion charge. A presentare ricorso, lo stesso garage che lo scorso 25 luglio aveva visto la propria istanza accolta dal collegio romano, la cui decisione aveva costretto la giunta Pisapia a correre frettolosamente ai ripari con un nuovo provvedimento. E proprio sulla nuova delibera con cui a mety settembre l’ amministrazione arancione ha reintrodotto il ticket da 5 euro per l’ ingresso nella Cerchia dei Bastioni si dovry pronunciar e il Consiglio di Stato, nei confronti delle cui decisioni il sindaco Pisapia non ha nascosto un pizzico di preoccupazione. «Ho fiducia nella magistratura e in una sentenza che sary giusta – ha spiegato il primo cittadinoma c’ è anche apprensione, ansia, vista la decisione precedente ». Impossibile fare previsioni . Anche perché sul fatto che la nuova delibera del Comune abbia superato tutte le questioni poste dalla prima ordinanza del Consiglio di Stato i pareri sono discordanti. Se da un lato Pisapia sostiene che la giunta abbia “tenuto conto dei rilievi che erano stati fatti “, dall’ altro il fronte di chi è convinto esattamente del contrario è molto ampio. «La delibera di giunta, anziché di consiglio, con cui lo scorso 17 set tembre è stata reintrodotta Area C è servita solo per aggirare il provvedimento dal Consiglio di Stato », attacca il vicepresidente del consiglio comunale, Riccardo De Corato. Le due novity adottate con la nuova versione della congestion charge, cioè la convenzione con i garage del centro per il ticket di ingresso agevolato nella Cerchia dei Bastioni (che comunque solo due strutture su sessanta hanno finora sottoscritto) e lo spegnimento anticipato delle telecamere il giovedì alle 18, non sarebbero infatti sufficienti a superare i rilievi fatti a luglio dal Consiglio di Stato. «Non è stato risolto né il problema del Piano del traffico né quello del Piano della mobility con i Comuni dell’ hinterland di prima e seconda fascia». conferma Marco Flavio Cirillo, sindaco di Basiglio, Comune dell’ hinterland che insieme ad Assago ha promosso un ricorso al Tar contr o Area C. «Si parla tanto di citty metropolitana, ma a Palazzo Marino ci sono serie difficolty a vedere oltre i confini del proprio feudo ». Intanto, in attesa della sentenza del Consiglio di Stato, che potrebbe infliggere un colpo decisivo non solo alla congestion charge, ma anche all’ immagine della giunta Pisapia, c’ è pure chi spinge per un’ estensione di Area C a tutta la citty . «Fino a che ogni giorno entrano in citty centinaia di migliaia di veicoli la lotta contr o l’ inquinamento sary impari. – spiega Marco Donzelli, presidente di Codacons – Per questo occorre estendere Area C a tutta Milano, bloccando le auto all’ ingresso e inducendo gli automobilisti a prendere i mezzi pubblici » .

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