Defibrillatori nelle palestre Sondrio è all’ avanguardia
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fonte:
- La Provincia di Sondrio
coperte tutte le strutture scolastiche di pratica sportiva nel capoluogo sarà installato un dispositivo anche in stazione
Ventisei nelle palestre di tutti gli istituti d’ istruzuione superiore provinciali e nove nelle strutture di pratica sportiva della città, cui se ne aggiungeranno altri due. Costa centomila euro, ma il valore del progetto di installazione dei defibrillatori, frutto della collaborazione tra gli enti pubblici (Provincia e Comune) moltiplica esponenzialmente la sicurezza. Sono pressoché tutti installati i dispositivi salvavita nelle palestre scolastiche, e non solo, della città e anche del resto del territorio di Valtellina e Valchiavenna. Una situazione che pone la provincia di Sondrio all’ avanguardia , tanto da essere indicata dal Codacons come esempio da seguire anche dalle realtà italiane. «Abbiamo coperto tutti gli istituti superiori da Sondrio a Chiavenna, passando per Morbegno, Tirano e Bormio – dice Luca Della Bitta, presidente di palazzo Muzio-. Possiamo dire con orgoglio di essere una delle poche province, forse l’ unica, ad aver dotato tutte le strutture di defibrillatori». Motivo di vanto condiviso con l’ amministrazione del capoluogo che ha potuto contare sui finanziamenti messi a disposizione da palazzo Muzio. «A fronte di una normativa che impone l’ obbligo per le società sportive – spiega il sindaco Alcide Molteni -, il valore aggiunto di questa iniziativa è l’ aver scelto insieme alla Provincia di essere protagonisti come enti pubblici, sgravando così i sodalizi, e di dotare tutte le palestre della città degli apparecchi. Anche perché si tratta di impianti che hanno praticamente sempre un doppio utilizzo: da parte delle scuole e delle società». A Sondrio i dispositivi sono già stati installati dall’ ente pubblico nella palestra della scuola primaria Racchetti, in quelle delle medie Ligari e Torelli, al campo di calcio di via Gramsci, nella palestra dei Vigili del fuoco e in quella della ginnastica artistica di piazzale Merizzi, oltre che nella scuola di Triangia. Un defibrillatore è stato messo in “deposito” in attesa che finiscano i lavori nella nuova palestra al campus e uno sarà installato in stazione. Senza contare che le società sportive che li gestiscono hanno provveduto all’ installazione dei dispositivi anche al campo Coni e al Pala Scieghi-Pini. «Siamo davvero orgogliosi – dice Omobono Meneghini, assessore allo Sport di palazzo Pretorio -: l’ esempio perfetto dei risultati che si possono raggiungere quando gli enti lavorano insieme. Abbiamo dato una copertura di sicurezza a tutte le pratiche sportive che si svolgono nelle nostre strutture considerando che il provvedimento, a dir poco anomalo, prevede l’ obbligatorietà dei defibrillatori solo per le attività agonistiche».
monica bortolotti
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Tags: defibrillatori, palestre, Sondrio
