Def: Codacons,no aumenti Iva, Italia sarebbe seconda in Ue
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fonte:
- Ansa
(ANSA) – ROMA, 7 APR – Se le clausole di salvaguardia alla legge di stabilità sull’aumento dell’Iva dovessero trovare applicazione, l’Italia salirebbe al vertice dei paesi europei con l’Iva più elevata, superando Svezia e Danimarca (ora al 25%) e piazzandosi dietro solo all’Ungheria (27%). Lo afferma il Codacons sottolineando che ”ciò comporterebbe un inevitabile danno per il paese sul fronte della competitività e degli investimenti”. Se il Governo dovesse dare il via agli aumenti l’aliquota potrebbe salire fino al 25,5% nel 2018. L’imposta sul valore aggiunto ha già subito di recente in Italia due incrementi – dice il Codacons – ”con effetti disastrosi per le tasche delle famiglie e per i consumi. Il gettito per le casse dello Stato – sottolinea la nota – è risultato tuttavia inferiore alle aspettative, perché i consumatori hanno reagito al rincaro dei prezzi riducendo la spesa”. Secondo i consumatori l’aumento delle aliquote porterebbero a una contrazione di spesa che ”potrebbe raggiungere i 68 miliardi di euro tra il 2016 e il 2018, e danni enormi per l’economia italiana”. L’associazione sottolinea che già oggi la nostra aliquota ordinaria è più elevata rispetto a quella in vigore in Francia, Germania e Regno Unito mentre è inferiore rispetto ad Ungheria, Svezia e Grecia: Paese aliquota aliquota ordinaria % ridotta % Germania 19 7 Regno Unito 20 5 Francia 20 5,5/10 Italia 22 4/10 Slovenia 22 9,5 Spagna 21 10 Polonia 23 5/8 Paesi Bassi 21 6 Belgio 21 6/12 Svezia 25 6/12 Danimarca 25 – Austria 20 10 Estonia 20 9 Bulgaria 20 9 Ungheria 27 5/18 Portogallo 23 6/13 Grecia 23 6,5/13 Lussemburgo 15 6/12.
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