8 Giugno 2017

Decreto vaccini, il Codacons strizza l’occhio al Movimento 5 stelle

 

ROMA – Dopo le dichiarazioni del deputato del Movimento 5 stelle, Carlo Sibilia, contro il decreto sui vaccini, il Codacons chiede al leader Beppe Grillo di unirsi all’associazione per combattere la battaglia contro il testo definito “vergogna”.

Oggi la polemica è montata dopo la pubblicazione di un post dell’esponente del Movimento 5 stelle.

“Il vaccino obbligatorio e immediato deve essere quello contro la follia del ministro della Salute Lorenzin” ha scritto sulla sua pagina Facebook l’esponente pentastellato. “La politica dell’incompetenza ha preso il posto della scienza. Chissà se un giorno verremo a sapere quanti rolex ha ricevuto il ministro per scrivere questo decreto irricevibile?” si legge ancora nel post.

“La coercizione su 12 vaccini (numero senza precedenti in Europa) è senza senso, in Italia non c’è nessuna emergenza epidemiologica in corso per giustificare tutti questi vaccinati obbligati. Ci trattano come incoscienti. Impongono il TSO ai nostri bambini. Questo decreto sarà una delle tante fesserie fatte dal governo Renzi che cancelleremo appena al governo” conclude Sibilia nel suo messaggio Facebook.

La reazione della ministra non si è fatta attendere: i legali della Lorenzin presenteranno querela nei confronti del deputato del Movimento 5 stelle per le sue “gravissime dichiarazioni prive di fondamento e dal contenuto diffamatorio”. “Risponderà di fronte alla magistratura penale e civile e competente” ha spiegato la ministra della Salute.

Il Codacons però ha strizzato l’occhio ai cinque stelle: “Il provvedimento è talmente vergognoso che sposterà milioni di voti alle prossime elezioni, e questo il M5S lo ha capito bene” spiega il presidente, Carlo Rienzi.

“Per questo chiediamo al Movimento cinque stelle di unirsi al Codacons per combattere il decreto “vergogna” sia in Parlamento, sia nelle aule di giustizia, dove verrà impugnato dall’associazione al fine di ottenerne l’annullamento” aggiunge.

Il Codacons ha inoltre lanciato una petizione online (alla pagina https://codacons.it/petizione-decreto-lorenzin/) attraverso la quale i cittadini possono manifestare la propria contrarietà al decreto vaccini e attivarsi per ottenere l’abrogazione del provvedimento in ogni sede possibile. L’associazione assieme a migliaia di genitori e ad organizzazioni delle famiglie sta poi studiando sistemi di istruzione “porta a porta” in tutte le città, per garantire il diritto all’istruzione fino a 6 anni senza iscrivere i figli a scuola in favore di chi non vorrà sottostare alle imposizioni definite “di stampo fascista” del decreto.

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