17 Maggio 2001

DECODER UNICO: IL RITARDO NELL?ATTUAZIONE NON DEVE GRAVARE SUGLI UTENTI

    IL CODACONS CHIEDE CHE VENGANO EFFETTUATI SCONTI SUL CANONE DI ABBONAMENTO PER RISARCIRE I CONSUMATORI



    E? di oggi la sconcertante notizia secondo la quale avrebbe annullato la multa inflitta a Stream e Tele+ per la mancata adozione del decoder unico entro i termini previsti, fissati al 30 Aprile. L?annullamento della sanzione è avvenuta proprio in imminenza dell?udienza al TAR del 30 Maggio sul ricorso presentato dal CODACONS sulla vicenda. L?Autorità si è riservata di ascoltare, nei prossimi giorni, le associazioni dei consumatori e i soggetti interessati. Il CODACONS si batterà affinché, chi voglia accedere ai servizi di entrambe le pay-tv, paghi un solo decoder, anche qualora avesse l?intenzione di abbonarsi a entrambe le tv. In nessun modo la mancata attuazione del decoder unico deve gravare sugli utenti. Infatti, da quanto è emerso oggi, il ritardo sembra imputabile alla mancata consegna di apparecchi tecnologici da parte di un fornitore. I rapporti tra i fornitori e le due pay-tv non avrebbe dovuto determinare uno svantaggio per gli utenti, come invece è accaduto in questo caso.
    L?Autorità ha accertato i motivi del ritardo nella consegna dei materiali? E ancora l?Autorità ha considerato i rapporti intercorrenti tra Stream, Tele+ e i loro fornitori? E soprattutto l?Autorità ha calcolato quanti miliardi hanno guadagnato le due pay-tv per non aver adottato il decoder unico? Tra le altre cose non si capisce perché un fornitore, che ha tutti i motivi per rispettare i termini nella consegna dei materiali, debba venire meno agli impegni presi. A questo punto i consumatori, che non potranno usufruire del decoder unico, devono essere risarciti, attraverso uno sconto sul canone di abbonamento praticato da Stream e Tele+.

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