Decine di voli in ritardo e migliaia di bagagli rimasti a terra
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fonte:
- Il Messaggero
Decine di voli in ritardo e migliaia di bagagli rimasti a terra. Ancora una giornata difficile ieri per l`aeroporto di Fiumicino dove nella mattinata è saltato di nuovo il sistema di smistamento automatico dei bagagli Bhs. Secondo una stima dell`associazione delle compagnie aeree Ibar tra domenica e ieri sono rimaste a terra 14 mila valige di passeggeri perlopiù diretti verso i luoghi di vacanza. ADR, Aeroporti di Roma, che gestisce lo scalo, ridimensiona il dato sostenendo che “ammonta a circa 7 mila il numero dei bagagli disguidati, che sono già in via di riconsegna“. Fatto è che l`esodo vacanziero al “Leonardo da Vinci“ sta vivendo pesanti contraccolpi. Tra i ritardi più pesanti i voli per Newark (tre ore), per il Cairo (due ore e 5`) e per Tripoli (un`ora e 45`). Il disagio è tanto sentito che, a proposito del black out energetico di domenica, il consorzio tra associazioni di difesa degli utenti Codacons chiede un risarcimento di 150 euro a testa per ogni passeggero danneggiato. “È inaccettabile che in un aeroporto internazionale e di primo piano come quello di Fiumicino – sostiene il presidente Carlo Rienzi – possano verificarsi disservizi di questo tipo. Indipendentemente dalle responsabilità del calo di tensione, i passeggeri coinvolti vanno risarciti con almeno 150 euro di indennizzo, per i ritardi, lo stress e i disagi ingiustamente subiti“. Riguardo al black out di domenica la società di distribuzione “Terna“ chiarisce che non ha “alcuna connessione elettrica diretta con l`aeroporto di Fiumicino“ e che “i cali di tensione non hanno riguardato alcuna delle stazioni o delle linee di trasmissioni Terna“.
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