Decalogo del Codacons per evitare sorprese
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fonte:
- Il Secolo XIX
Il Codacons ha diffuso il decalogo con i dieci consigli doro peracquistare in tutta sicurezza. Prima regola, conservare sempre lo scontrino: non Ë vero chei capi in svendita non si possono cambiare, il negoziante Ë obbligato a sostituire larticolo se difettoso. Il secondo consiglio Ë quello di verificare che le vendite siano realmente di finestagione: la merce posta in vendita sotto la voce saldo deve essere lavanzo di quella della stagione che sta finendo e non fondi di magazzino. Terzo consiglio: nei giorni cheprecedono i saldi andare nei negozi a cercare quello che interessa, segnandone il prezzo; si puÚ Ú cosÏ Ï verificare leffettivit? dello sconto praticato ed andare a colpo sicuro. Quarto consiglio: avere le ideechiare sulle spese da fareprima di entrare in negozio. Quinto consiglio del Codacons: diffidare degli sconti superiori al 50%, spesso nascondono merce non proprio nuova o prezzi vecchi igonfiatiw. Sesto: servirsi preferibilmente nei negozi di fiducia o acquistare merce della quale si conosce gi? il prezzo o la qualit?. Al settimo posto: non acquistare nei negozi che non espongono il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovoed il valore percentuale dello sconto applicato. Ottavo: non cË Ë obbligo sulla prova dei capi, Ë rimesso alla discrezionalit? del negoziante. Il consiglio Ë di diffidare dei capidi abbigliamento che possono essere solo guardati. Nono: il commerciante Ë obbligato ad accettare bancomat e carte anche per i saldi. Infine, chi pensa di aver preso una fregatura si deve rivolgere allassociazione dei consumatori o ai vigili urbani. M. A.
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