14 Novembre 2009

De Luca: sul sito del Comune le inchieste in cui sono coinvolto

 Il sindaco di Salerno polemico con Idv: De Magistris vuole speculare Non prendo lezioni di moralità, sono indagato per aiutare gli operai

 NAPOLI «Non accetto lezioni di moralità da nessuno. Casomai sono io a darle». Vincenzo De Luca ha ribattuto alle accuse fatte nei giorni scorsi da Antonio Di Pietro e Luigi De Magistris. Anche durante l’ultima puntata di Annozero, il leader di Italia dei Valori ha ricordato i problemi giudiziari che coinvolgono il sindaco di Salerno. De Magistris in particolare ha detto che «non può candidarsi come governatore». «Sono orgoglioso delle vicende giudiziarie che mi riguardano ha detto Vincenzo De Luca rifarei tutto, fino all’ultima virgola. Mi ritrovo in due procedimenti, ex Ideal Standard e Mcm, che nascono entrambi dalla necessità di difendere 400 posti di lavoro ». Per quanto riguarda la vicenda legata all’Ideal Standard, bisogna tornare indietro di undici anni. Il tutto è nato da una variante urbanistica del 1998. Vicenda curiosa: in una delle inchieste, oltre a De Luca è indagato Gianni Lettieri, indicato da molti come un possibile candidato Pdl. Spiega De Luca: «L’azienda era in crisi e tutte le organizzazioni sindacali ci chiesero di fare una variante per rendere possibile un investimento sostitutivo che garantisse, per un primo momento, la cassa integrazione per gli operai spiega De Luca viene fuori un’impresa che vuole realizzare un parco marino, il Sea Park, che si impegna anche ad assorbire i 250 dipendenti. Facciamo la variante, che poi non va a conclusione perché l’impresa non riesce a trovare i finanziamenti. Io mi trovo imputato per concussione perché avremmo costretto l’azienda a realizzare opere pubbliche di interesse del Comune di Salerno. L’impresa doveva realizzare le urbanizzazioni del caso ma, a giudizio di qualcuno, era un chiedere oltre la legge». Per quanto riguarda la vicenda Ideal Standard, inoltre, De Luca ha voluto precisare alcuni aspetti dell’altro capo di imputazione. «L’associazione per delinquere sarebbe composta dal sottoscritto e da altre cinquanta persone tra operai, sindacalisti e funzionari del ministero. Questa accusa mi viene mossa perché chiamai Pasquale Viespoli, allora sottosegretario del ministero del Lavoro, per sensibilizzarlo sulla questione degli ammortizzatori sociali. Per il pm, invece, si configura il reato di truffa perché la cassa integrazione non era dovuta. Ricordo, inoltre, che la decisione finale non spettava a me, ma al ministero». L’altra vicenda che vede imputato Vincenzo De Luca riguarda la Mcm. Anche in questo caso si tratta di una variante urbanistica. «Era un’altra situazione di crisi, 150 operai stavano perdendo il lavoro. Allora s’ipotizza un investimento sostitutivo in zona Asi che prevedeva un’altra variante urbanistica. Invece di fare i vigliacchi decidemmo di assumerci le nostre responsabilità, anche se in quel periodo non era sindaco di Salerno. In questo caso sono chiamato a rispondere di responsabilità morale, perché come parlamentare salernitano ho sollecitato un investimento sostitutivo, incontrando alcuni imprenditori per incoraggiarli a investire». Vincenzo De Luca ha poi fortemente criticato l’atteggiamento di alcune forze politiche, definendo miserabili i tentativi di speculazione attuati in questi giorni. «Qualcuno vuole realizzare una strategia della confusione, con l’intenzione di mandare il messaggio che qui sono tutti farabutti. L’idea è di prendere qualche voto in più ma non ci riusciranno. Sono comportamenti infami e da miserabili. Anche per questo motivo ho deciso di mettere sul sito del Comune i documenti legati alle mie vicende giudiziarie, così tutti potranno farsi un’idea».  Non ci sono dubbi invece per il Codacons, una delle principali associazioni consumeristiche del nostro paese: il sindaco di Salerno merita il premio annuale nazionale «Amico del Consumatore ». Il riconoscimento (in passato conferito a personaggi come Guido Bertolaso, Gian Antonio Stella, Alberto Asor Rosa, Raffaele Guariniello, Antonio Catricalà) intende premiare la capacità amministrativa ed operativa del sindaco De Luca che ha permesso un notevole miglioramento della qualità della vita per la comunità dei consumatori.  «Ringrazio il Codacons spiega De Luca per il prestigioso premio che rappresenta un ulteriore incoraggiamento a perseguire nell’attività al servizio dei cittadini e della crescita del territorio ». Il Premio «Amico del Consumatore» sarà consegnato al sindaco nel corso di una manifestazione in programma soggi a Napoli, alle ore 15 presso la sede dell’ Istituto di Studi Filosofici.

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