6 Luglio 2021

De Luca: “Niente scuola senza la vaccinazione di massa degli studenti”

Prepareremo  entro  questa  settimana  un  piano  di  vaccinazione  straordinaria  per  la  popolazione  studentesca».  L’annuncio  arriva  da  Benevento  per  bocca  del  governatore  Vincenzo  De  Luca  in  visita  all’hub  vaccinale  nell’area  industriale  del  capoluogo  sannita,  situato  nell’asi  di  Ponte  Valentino.  De  Luca  mette  la  vaccinazione  di  massa  come  paletto  necessario  per  il  ritorno  alla  scuola  in  presenza:  «Già  oggi  abbiamo  avuto  una  risposta  molto  positiva  da  parte  delle  fasce  giovanili  – dice  – il  problema  c’è  al  di  sotto  dei  18  anni,  nelle  famiglie  si  è  ingenerata  qualche  comprensibile  preoccupazione.  Allora,  noi  dobbiamo  completare  la  vaccinazione  sotto  18  anni,  utilizzare  sfruttare  pienamente  il  mese  di  luglio  perché  se  ci  vacciniamo  oggi  facciamo  la  seconda  dose  prima  di  agosto.  Ma  soprattutto  dall’ultima  di  agosto  alla  metà  di  settembre  dobbiamo  fare  una  campagna  di  vaccinazione  di  massa  oppure  le  scuole  non  possono  aprire».  Parole,  però  non  sono  piaciute  al  Codacons:  «Il  presidente  De  Luca  ha  minacciato  di  tenere  le  scuole  chiuse  nel  caso  in  cui  ragazzi  non  si  dovessero  vaccinare:  riteniamo  queste  affermazioni  di  una  gravità  inaudita  ed  invitiamo  tutte  le  associazioni,  le  comunità  scolastiche,  le  forze  politiche  tutti  coloro  che  rispettano  le  regole  democratiche  ad  adoperarsi  con  tutti  mezzi  legali  per  contrastare  simili  proclami  ed  eventuali  successive  ordinanze»  afferma  in  una  nota  il  Codacons  della  Campania  che  «ha  già  avvertito  dell’accaduto  il  presidente  del  Consiglio  il  ministro  della  pubblica  istruzione».  L’avvocato  Matteo  Marchetti,  vicesegretario  nazionale  responsabile  legale  dell’associazione  dei  consumatori  aggiunge:  «Non  può  essere  posta  come  condizione  per  l’apertura  delle  scuole  la  vaccinazione  dei  ragazzi  né  si  possono  obbligare  nostri  figli  vaccinarsi.  Simili  affermazioni  hanno  il  doppio  effetto  di  spaventare  la  comunità  dar  vita  centinaia  di  ordinanze  provvedimenti  illegittimi».  Proprio  sul  tema  della  didattica  in  presenza,  De  Luca  nell’ultimo  anno  ha  ingaggiato  un  braccio  di  ferro  con  genitori,e  governo,  bloccando  in  Campania  la  ripresa  della  scuola  in  presenza.  Storia  che  rischia  di  ripetersi:  «Provate  immaginare  l’a-pertura  generalizzata,  senza  mascherine,  con  ragazzi  che  si  affollano  all’entrata  all’uscita.  Manteniamo  dunque  le  mascherine  scuola  acciamo  la  campagna  di  vaccinazione.  Dopodiché  staremo  veramente  tranquilli».  Ma  arriva  l’altolà  dell’as-sociazione  “Scuole  aperte”:  «Chiediamo  maggiore  senso  di  responsabilità  verso  ragazzi.  Siamo  contrari  qualunque  tipo  di  condizionamento  per  la  presenza  scuola.  In  Italia  non  sussiste  alcun  tipo  di  obbligo  vaccinale».  L’ex  sindaco  di  Salerno  ha  aggiunto  anche  un’altra  pagina  alla  surreale  polemica  sull’uso  delle  mascherine  con  il  leader  della  Lega,  Matteo  Salvini:  «Tanti  cittadini  hanno  rispettato  le  regole,  non  facendo  gli  scapigliati  come  Salvini.  La  Madonna  lo  accompagni,  si  faccia  il  vaccino  quando  viene  in  Campania  si  deve  mettere  la  mascherina  sennò  gli  facciamo  la  multa»  dice  De  Luca.  In  realtà,  in  Campania  le  regole  non  sono  diverse  rispetto  al  resto  d’Italia:  come  stabilisce  l’ordinanza  del  ministro  Roberto  Speranza,  sono  obbligatorie  anche  all’aperto  solo  dove  non  si  può  mantenere  il  distanziamento.  «Al  mare  nei  parchi  si  può  togliere,  ma  è  importante  mantenerla  nei  luoghi  della  movida»,  ammette  lo  stesso  De  Luca.

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