29 Luglio 2011

De Laurentiis resta in silenzio ma Preziosi e Codacons lo bacchettano

De Laurentiis resta in silenzio ma Preziosi e Codacons lo bacchettano
 

La polemica sui calendari di serie A non arriva a Dimaro, in Trentino, dove il Napoli sta ultimando il ritiro estivo. Un tifoso prova a stuzzicare Paolo Cannavaro  –  che incontra al teatro comunale, assieme a Maggio e Mascara, i circa 400 appassionati azzurri che stanno seguendo la squadra –  sull’argomento del giorno dopo la sfuriata di Aurelio De Laurentiis in Lega. Il capitano sorride, realizza un dribbling alla Lavezzi e fa finta di non capire: "Quello che facciamo noi, è bellissimo".
Il riferimento è agli scatti artistici cui i giocatori si sottopongono, nel periodo natalizio, per divertire i tifosi. La questione, insomma, non si affronta. Toccherà ad Aurelio De Laurentiis farlo quando raggiungerà la val di Sole, per accogliere il cardinale, Crescenzio Sepe, che celebrerà la messa in campo e saluterà Mazzarri e tutti i giocatori.
Il presidente azzurro oggi ha preferito il silenzio dopo lo sfogo di ieri sera per la vicinanza dei big match (Milan, Inter e Juventus) con gli impegni nei gironi di Champions League. Ha trascorso la giornata a Roma incontrando registi, attori e sceneggiatori per programmare i prossimi film. Nessun commento ufficiale.  Li ha lasciati agli altri.
I tifosi  –  presenti in Trentino  –  sono tutti dalla sua parte e lo hanno ribadito durante l’allenamento mattutino. I suoi colleghi, invece, sono divisi. Enrico Preziosi, patron del Genoa, lo ha bacchettato:  "Non può comportarsi sempre così. Glielo dico ad amico, siamo stufi delle sue esternazioni. Non può dire che lui sa fare tutto e gli altri niente. Deve scusarsi".
Maurizio Zamparini, invece, lo difende: "Resta un signore nonostante questo comportamento. Fa parte del suo modo di essere e non credo ci saranno conseguenze dopo il suo gesto".
Ma dalla Lega Nord piovono critiche. "La sceneggiata di De Laurentis è una cosa incivile, non dovrebbe toccare più un campo di calcio".
Così l’europarlamentare leghista Matteo Salvini alla Zanzara di Radio 24."Cosa scommettiamo che adesso faranno vincere lo scudetto al Napoli?" – ha detto ancora Salvini a Radio 24. "In più – aggiunge – dovrebbe pagare la multa per essere salito sul motorino senza casco, spero che la polizia locale milanese faccia il suo dovere, visto che il Comune di Milano è anche senza soldi: a Napoli si usa, ma a Milano gli ricordo che sarebbe vietato – dichiara l’eurodeputato a Radio 24 – Queste sceneggiate mi ricordano lo scudetto vinto anni fa dal Napoli senza troppi meriti: il preludio è simile. Vogliamo anche solo immaginare cosa succederà quando non assegneranno il primo rigore regolare al Napoli? Il suo è un vittimismo inesistente". "Serietà vuole – ha concluso – che uno del suo livello stia zitto. Io comunque penso che qualcuno abbia interesse a far vincere lo scudetto al Napoli".
Anche il Codacons chiede una multa salata per il suo atteggiamento "diseducativo" soprattutto per la sua fuga in moto senza casco.
Domani una nuova puntata. De Laurentiis raggiungerà Dimaro in mattinata e tornerà sull’argomento che ha infiammato la compilazione dei calendari di serie A.
 
 
 
 
 
 
 
 

 

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