21 Settembre 2020

De Laurentiis costretto a casa La partita seguita in televisione

il patron attende di superare il covid con il doppio tampone negativo ieri non ha potuto raggiungere parma per il debutto in campionato
Al centro della città di Roma, a pochi passi dal Quirinale, dove c’ è anche la storica sede della Filmauro, l’ importante casa di produzione cinematografica fondata con il padre Luigi, Aurelio De Laurentiis è in isolamento a casa mentre aspetta di superare il Covid-19 con doppio tampone negativo. Il presidente è risultato positivo dopo l’ assemblea di Lega a Milano, una vicenda che ha generato una diffusa polemica. De Laurentiis non ha assolutamente gradito le accuse riguardo al atteggiamento che qualcuno ha ritenuto irresponsabile, il “fuoco mediatico” che lo dipingeva come l’ untore del calcio italiano. Ha più volte ribadito che non sarebbe andato a Milano senza essere in buone condizioni. Il patron si è emozionato, invece, per l’ affetto che gli è stato dimostrato dei tifosi azzurri. Al Molo Luise, quando in ambulanza è andato a Roma, l’ hanno incoraggiato con parole di vicinanza e solidarietà. Tantissimi poi i messaggi giunti sul web. Spicca tra gli altri un video dei Club Napoli di tutto il mondo con gli auguri di pronta guarigione per lui e Jacqueline,che è stato pubblicato sul sito ufficiale del Napoli. De Laurentiis li ha invitati tutti a pranzo quando sarà guarito. Da Oreste Vigorito del Benevento a Guido Fienga della Roma, tutti i suoi colleghi, che hanno avuto contatti con lui, sono risultati negativi al tampone e quindi hanno potuto in maniera abbastanza rapida abbandonare l’ isolamento fiduciario. Anche il cardinale Crescenzio Sepe ha potuto tirare un sospiro di sollievo dopo la negatività al tampone a cui si è sottoposto perché è stato al fianco di De Laurentiis il 3 settembre scorso per la consueta visita alla squadra in ritiro a Castel Di Sangro. Il giorno dopo, con i risultati degli ultimi tamponi fatti in Abruzzo, il Napoli ha saputo della positività di un suo dirigente asintomatico. De Laurentiis, appena avuta questa notizia, si è subito sottoposto al tampone risultato negativo, poi il secondo, al ritorno dall’ assemblea di Lega, invece ha dato tracce della presenza del Covid-19 anche con febbre e alcuni sintomi. Il presidente sta bene, ha superato l’ influenza un paio di giorni dopo la notizia del contagio, tiene d’ occhio la sensazione di debolezza e qualche dolore articolare avvertito nei primi giorni dopo il tampone positivo, è costantemente monitorato dallo staff dell’ ospedale Gemelli di Roma (oltre che dai medici del Napoli) per l’ età e il suo quadro clinico: due anni fa ha affrontato un problema cardiaco e lo scorso inverno ha dovuto combattere con una fastidiosa polmonite. Anche sua moglie Jacqueline è risultata positiva al Covid-19 e sta vivendo in isolamento con suo marito nell’ attesa che il virus diventi solo un brutto ricordo. De Laurentiis non ha risposto alle critiche, alla denuncia presentata dal Codacons, si è limitato a ringraziare i tifosi per i messaggi di solidarietà e segue le vicende del Napoli da casa, sia il mercato che le partite. Il patron ha seguito l’ amichevole contro il Pescara l’ 11 settembre scorso, poi ieri non ha potuto ovviamente recarsi al Tardini per il debutto in campionato del suo Napoli, si è dovuto accontentare di assistere alla partita su Dazn, in una modalità per lui inedita.
ciro troise

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