12 Settembre 2002

De Filippi: la mia è una vera scuola

Sabato torna «Saranno famosi» e la conduttrice mena fendenti a tutti i rivali: «Operazione Trionfo», «Destinazione Sanremo», «Domenica in»

De Filippi: la mia è una vera scuola

«Mi auguro che Baudo non faccia di Sanremo il festival della sola canzone Rai»

Torna «Saranno famosi» dal 14 settembre in day time su Canale 5, a primavera in prima serata: apre alle lezioni di arte del vetro e al calcetto – allenatore l?ex «principe» della Roma, Giannini -, e Maria De Filippi boccia i paragoni con «Operazione Trionfo» («è un programma tv tout court») e «Destinazione Sanremo» : «Mi auguro che Baudo non faccia di Sanremo il festival della canzone solo targata Rai, escludendo magari dai big il vincitore di “Saranno famosi“». «“Operazione Trionfo“ è una trasmissione tv, “ Saranno famosi“ una scuola», ha puntualizzato la conduttrice incontrando i giornalisti a Roma. «Lì i ragazzi stanno chiusi in accademia, spiati delle telecamere; i nostri vanno a scuola, vivono in un residence, ma hanno contatti con l?esterno. Lì si punta solo sul canto. E poi stasera, dopo una settimana, c?è già il primo escluso: ma dov?è che si insegna? E poi a “Saranno famosi“ non esce ogni settimana un disco, non c?è nessuna major discografica alle spalle». In linea con la natura dei due programmi, anche il look dei ragazzi è molto diverso: «A “Trionfo“ sono vestiti con i loro abiti, si truccano per andare in scena. I nostri si presentano sempre in tuta, per di più larga. E spero che il pubblico a casa, più che l?aspetto fisico, apprezzi il fatto che si impara». Comunque De Filippi non teme la concorrenza del nuovo reality show di Italia 1: «Ho seguito l?appuntamento pomeridiano, che mi preoccupava di più: vedendo i ragazzi prendere il sole in un giardino in stile Grande Fratello, mi sono tranquillizzata». La conduttrice ne ha anche per “Destinazione Sanremo“ di Baudo sulla Rai: «Rispetto a loro siamo più “scarognati“. Dennis, il vincitore della prima edizione, vende tanti dischi e canta bene, ma probabilmente non andrà a Sanremo perché non sarà ammesso, anche se mi risulta che sia stato richiesto come ospite fisso in un programma Rai che si occupa proprio di cantanti», ha sottolineato De Filippi, alludendo evidentemente proprio al nuovo programma di Baudo e Cecchetto. «Dennis ha rifiutato, perché di professione fa il cantante, non l?ospite. Ma chi sa cantare e vende tanto dovrebbe partecipare al festival, addirittura fra i big. Spero che non ci siano preclusioni e che non si vada verso il monopolio e che Baudo non faccia di Sanremo il festival della canzone Rai, più che della canzone italiana». Se poi la moda dei ragazzi dilaga in tv, e anche «Domenica in» ne ha assoldati 51, «evidentemente – è il commento della De Filippi – non ci sono molte idee in giro. Anzi, è imbarazzante che a sperimentare sia la tv commerciale più che quella pubblica». Con il day time (il sabato dalle 15 alle 16, condotto dalla stessa De Filippi, e poi dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 17), i 26 ragazzi della seconda edizione di «Saranno famosi» (selezionati su ben 30 .000 richieste con l?aiuto del Codacons) inizieranno il loro corso di studi di canto, ballo e recitazione: dopo venti giorni, ci saranno le prime sfide esterne; un mese prima dell?avvio del prime time, una tornata di scrutini ridurrà i concorrenti da 26 a 19. Novità di quest?anno, le lezioni di arte del vetro, curata da Martino Vertova (fratello di Caterina), senza voti, e quelle di danza classica. Più spazio alla recitazione e svago nel campo di calcetto con l?ex bandiera giallorossa Giuseppe Giannini. Dal 21 settembre torna su Canale 5 anche «C?è posta per te» , con «più lustrini e ospiti vip», e dal 28 affronta « Uno di noi», la Lotteria di Raiuno targata Gianni Morandi, ma Maria De Filippi non vuole parlare di sfida: «Ci sarà la vittoria di Raiuno e – spero – la difesa di Canale 5». E azzarda un pronostico: «Morandi farà il 35%, noi il 21%».

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