2 Agosto 2017

Il Ddl Concorrenza diventa legge, ecco le novità

Con 146 voti favorevoli e 113 contrari, il Senato ha rinnovato la fiducia al Governo approvando definitivamente, nel testo licenziato dalla Camera, il* ddl n. 2085-B, Legge annuale per il mercato e la concorrenza, ossia il cosiddetto Ddl Concorrenza*. Il ministero dello Sviluppo Economico guidato da Carlo *Calenda *ha stimato in +0,2 punti percentuali di Pil la crescita che la nuova normativa dovrebbe permettere nel breve termine (+0,5% a medio termine e +1,0% a regime). Il provvedimento prevede, tra l’ altro, la *piena liberalizzazione del mercato retail dell’ energia elettrica e del gas *dal 1° luglio 2019. Entro quell’ anno previsto un portale pubblico per comparare i prezzi e le offerte commerciali di elettricità e gas in concomitanza dunque con la fine del Servizio a Maggior Tutela e dunque il passaggio in blocco delle famiglie italiane al mercato libero. Per Poste Italiane si registra un nuovo rinvio del monopolio sull’ invio di multe e notifiche che era previsto per settembre 2017. In campo assicurativo e segnatamente nel *ramo danni *RC Auto sono previsti sconti per chi installa la scatola nera e per coloro che non causano incidenti da 4 anni e vivono nelle province i maggiori tassi di sinistri. Previsto dopo un anno dall’ entrata in vigore della norma un decreto del governo sull’ obbligo di installare la scatola nera. Previsto soprattutto il meccanismo del *tacito rinnovo *nelle polizze in scadenza del ramo danni. Per i risarcimenti non patrimoniali da sinistri stradali sarà impiegata la tabella del Tribunale di Milano. Altra novità riguarda il fatto che le società di capitale potranno controllare le farmacie , ma dovranno rispettare un tetto massimo del 20% del mercato su base regionale. I farmaci di Fascia C continueranno ad essere venduti solamente in farmacia. Per il *telemarketing *sono state abolite le norme che imponevano agli operatori di call center la dichiarazione dell’ identità del soggetto per il quale avviene la chiamata, ma si dovrà comunque specificare la natura commerciale della telefonata e proseguire solo in presenza di assenso del destinatario. I consumatori *hanno già espresso delle critiche: “Si tratta di provvedimenti nella maggior parte dei casi ‘all’ acqua di rose’, che *non determineranno benefici tangibili ai cittadini e che *rischiano addirittura di determinare un danno per i consumatori *- afferma il presidente di *Codacons Carlo Rienzi *- Le parti più critiche della legge riguardano il settore dell’ energia: la fine del mercato tutelato per luce e gas determinerà aggravi di costi per le famiglie, poiché è stato dimostrato come negli ultimi anni il passaggio al mercato libero abbia prodotto in moltissimi casi sensibili rincari tariffari per gli utenti. Anche sul fronte Rc auto il Ddl introduce rischi di aumenti occulti delle polizze per gli assicurati, perché i vantaggi per chi installa la scatola nera potrebbero essere del tutto vanificati dai costi di installazione e manutenzione dell’ apparecchio, se non si prevede che questi siano a totale carico delle compagnie di assicurazione, e se non si vigilerà sul settore. Deboli poi le misure adottate in tema di telemarketing, che non porranno fine alle molestie quotidiane a danno dei cittadini”. Critiche anche da FederConsumatori *che lo definisce un “decreto che non apporta alcuna novità positiva per i cittadini e sembra scritto su misura delle grandi aziende, specialmente in campo energetico, assicurativo e farmaceutico”. Una posizione in linea con l’ opinione del presidente della commissione Industria del Senato, Massimo *Mucchetti (Pd), che non ha partecipato al voto di fiducia. Secondo Mucchetti alcuni punti del Ddl Concorrenza lo hanno trasformato in uno strumento “per favorire o salvaguardare alcune grandi aziende come Enel, Generali, Unipol, Walgreens Boots Alliance e Big Pharma”. (GD – www.ftaonline.com)

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this