10 Novembre 2021

Dazn, stop all’accesso da due «device»

OMA-Dazn  si  appresta  mettere  fine  alla  possibilità  di  concedere  due  utenze  collegate  allo  stesso  abbonamento  di  accedere  ai  contenuti  contemporaneamente  da  due  device  che  si  trovano  distanza  l’uno  dall’altro.  Il  cambiamento  si  sarebbe  reso  necessario  per  combattere  la  «pirateria»,  dopo  che  nei  primi  mesi  è  stato  notato  un  incremento  del  20  per  cento  delle  doppie  utenze  distanza,  al  tempo  stesso  di  piattaforme  per  la  condivisione  di  stessi  abbonamenti;  una  situazione,si  nota  in  Dazn,  che  porta  un  deprezzamento  del  prodotto  calcio  un  danno  al  servizio.  Le  lettere  agli  abbonati,  con  facoltà  di  recesso  entro  30  giorni,  dovrebbero  partire  per  la  fine  dell’anno;  resterà  possibile  la  condivisione  di  un  doppio  device  per  ogni  abbonamento  con  lo  stesso  indirizzo  IP,  ovvero  all’interno  di  un’abitazione  privata  di  un  ufficio.  Intanto  l’indiscrezione  ha  suscitato  le  prime  reazioni.  Il  Codacons,  per  esempio,  ha  deciso  di  presentare  un  esposto  all’Autorità  per  le  comunicazioni  quella  per  la  concorrenza  affinché  si  accerti  la  correttezza  dell’operato  della  società.  «Se  sarà  confermata  la  decisione  di  Dazn  di  modificare  unilateralmente  le  condizioni  contrattuali  bloccare  l’accesso  ai  contenuti  in  contemporanea  da  due  device,  si  potrebbe  profilare  un  danno  per  quegli  utenti  che  hanno  attivato  abbonamenti  sulla  base  di  condizioni  su  cui  ora  Dazn  fa  marcia  indietro»,  spiega  il  Codacons  in  una  nota.  «Se  da  un  lato  è  comprensibile  l’esigenza  di  combattere  la  pirateria,  dall’altro  è  innegabile  che  modificare  le  regole  del  gioco  dopo  che  gli  utenti  hanno  accettato  le  condizioni  proposte  dalla  società  siglato  gli  abbonamenti  potrebbe  configurare  una  violazione  delle  norme  civilistiche  del  Codice  del  Consumo,con  una  conseguente  lesione  dei  diritti  dei  consumatori.  Per  tale  motivo  – conclude  la  nota  – il  Codacons  annuncia  un  esposto  ad  Agcom  Antitrust,  affinché  aprano  una  istruttoria  sul  caso  e,  se  confermata  la  decisione  di  Dazn,  accertino  la  correttezza  dell’operato  della  società  sanzionando  qualsiasi  violazione  delle  disposizioni  in  tema  di  contratti».  «Dazn  chiarisca  immediatamente  se  questa  indiscrezione  è  vera  falsa»  chiede  Massimiliano  Dona,  presidente  dell’Unione  Nazionale  Consumatori».  In  questo  momento  sul  sito  di  Dazn,  in  home  page,  fa  bella  mostra  il  seguente  avviso  per  illustrare  la  loro  offerta:  «Il  grande  sport  sui  tuoi  dispositivi  supportati:  smart  tv,  smartphone,  tablet,  mobile.  Puoi  connettere  fino  dispositivi  guardare  contemporaneamente  su  due»,  sottolinea  una  nota.  «Ovviamente  se  non  fosse  così  la  decisione  fosse  già  stata  presa  prosegue  il  comunicato  -, ci  troveremmo  di  fronte  un  messaggio  ingannevole,  idoneo  falsare  il  processo  decisionale  del  consumatore,  inducendolo  in  errore  rispetto  alle  caratteristiche  del  servizio  offerto».

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