9 Novembre 2021

Dazn, stop alla doppia utenza per ogni abbonamento

Dazn si appresta a mettere fine alla possibilità di concedere a due utenze collegate allo stesso abbonamento di accedere ai contenuti contemporaneamente da due device che si trovano a distanza l’uno dall’altro. Lo anticipa il Sole 24 ore.
In attesa di una conferma ufficiale, fonti della Ott che detiene in esclusiva i diritti della serie A di calcio fanno notare che il cambiamento nasce per combattere la “pirateria”, dopo che nei primi mesi è stato notato un incremento del 20 per cento delle doppie utenze a distanza, e al tempo stesso di piattaforme per la condivisione di stessi abbonamenti; una situazione, si nota in Dazn, che porta a un deprezzamento del prodotto calcio e un danno al servizio. Le lettere agli abbonati, con facoltà di recesso entro 30 giorni, dovrebbero partire per la fine dell’anno; resterà possibile la condivisione di un doppio device per ogni abbonamento con lo stesso indirizzo IP, ovvero all’interno di un’abitazione privata o di un ufficio.
L’indiscrezione sta già facendo discutere, con il Codacons ha annunciato un esposto ad Agcom e Antitrust affinché venga aperta un’istruttoria sul caso. «Se sarà confermata la decisione di Dazn di modificare unilateralmente le condizioni contrattuali e bloccare l’accesso ai contenuti in contemporanea da due device, si potrebbe profilare un danno per quegli utenti che hanno attivato abbonamenti sulla base di condizioni su cui ora Dazn fa marcia indietro – si legge nella nota del Codacons – Se da un lato è comprensibile l’esigenza di combattere la pirateria, dall’altro è innegabile che modificare le regole del gioco dopo che gli utenti hanno accettato le condizioni proposte dalla società e siglato gli abbonamenti potrebbe configurare una violazione delle norme civilistiche e del Codice del Consumo, con una conseguente lesione dei diritti dei consumatori».

Ma la vicenda è destinata a finire anche in Parlamento. La deputata di Fratelli d’Italia Augusta Montaruli, infatti, ha già annunciato che presenterà un’interrogazione parlamentare. «Indiscrezioni circa le modifiche contrattuali che unilateralmente Dazn intenderebbe applicare rappresentano se confermate l’ennesima violazione dei diritti dei consumatori della cui difesa anche il Governo non può sottrarsi – sottolinea Montaruli -. Assisteremmo peraltro contestualmente ad una palese violazione delle regole anche di concorrenza da un lato e ad una palese compromissione dei diritti degli abbonati. Per questo presenterò un’interrogazione parlamentare dando forza alle legittime osservazioni delle associazioni dei consumatori che non possono rimanere inascoltate alla luce anche del fatto che non siamo difronte al primo episodio discutibile nella condotta di Dazn».

 

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