24 Settembre 2021

Dazn non funziona? Rimborsi a tutti gli abbonati colpiti da disservizi

 

Non c’è pace per Dazn. La società di streaming inglese è riuscita ad aggiudicarsi i diritti tv della Serie A per i prossimi tre anni ma, al momento, il paragone con Sky, che per anni è stato la casa del campionato italiano, non regge. Troppi i problemi e i disservizi segnalati dagli utenti in questo primo scorcio di campionato. Anche nelle partite di ieri, soprattutto in quelle delle 18.30, Sampdoria-Napoli e Torino-Lazio, sono stati tanti i tifosi a lamentarsi della qualità del servizio, costringendo il broadcaster all’ennesimo comunicato di scuse: “Abbiamo riscontrato un problema tecnico nel corso delle partite delle 18.30. Siamo dispiaciuti di quanto accaduto perché sappiamo quanto importante sia per tutti i tifosi poter seguire la propria squadra. Tutti gli utenti che sono stati impattati dal problema potranno usufruire di un indennizzo”.

Ecco quindi la grande novità di cui si vociferava da qualche giorno: Dazn offre un rimborso – al momento ancora da quantificare – a tutti gli utenti che hanno riscontrato disservizi durante la diretta del match. Una mossa quasi obbligata da parte della società inglese dopo le polemiche dell’ultimo periodo che hanno coinvolto anche figure istituzionali, con interventi anche sul fronte governativo.

Lo “zampino” del Codacons

Una situazione davanti a cui il Codacons, coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori, è voluto intervenire: “Ancora una volta i tifosi non riescono a seguire le partite in tv a causa di anomalie della piattaforma e, pur avendo pagato un regolare abbonamento a Dazn, non ricevono il servizio promesso – spiega il presidente Carlo Rienzi – Nonostante le rassicurazioni e gli interventi di istituzioni e politici, la situazione rimane critica e gli abbonati continuano a subire disservizi. Per tale motivo diffidiamo formalmente la società a indennizzare in modo automatico tutti gli utenti coinvolti nei disservizi odierni – spiega ancora – In caso contrario ci faremo promotori di una class action contro Dazn a tutela dei tifosi di calcio e degli abbonati. Non solo. Il Codacons, se non saranno risolti in modo definitivo i problemi tecnici che investono la piattaforma, è pronto a presentare istanza per ottenere la revoca dei diritti tv per il calcio concessi a Dazn” conclude Rienzi.

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