10 Novembre 2021

Dazn fa infuriare gli abbonati: stop alla “doppia utenza” 0

Rivoluzione in arrivo su Dazn. Finalmente addio a ritardi e interruzioni? Niente affatto. Nonostante le numerosissime lamentele degli utenti per i ripetuti disservizi durante la trasmissione delle partite, l’azienda che quest’estate ha acquistato i diritti di tutte le gare della Serie A ha deciso di togliere la “doppia utenza”, cioè la possibilità di seguire, con lo stesso abbonamento, i contenuti da due postazioni diverse. Tradotto: non si potranno più vedere i match contemporaneamente in due case differenti, ma solo (a quanto pare) con la stessa connessione, dunque nella medesima abitazione. Il motivo, fanno sapere dalla società, è quello di bloccare la pirateria e i siti web che trasmettono illegalmente i contenuti sportivi. Motivazione assolutamente giusta e nobile. Al tempo stesso, però, si fa francamente fatica a comprendere soprattutto le tempistiche di una scelta che ha il profumo della beffa per i milioni di utenti. Premettendo che Dazn offre lavoro a migliaia di persone e che la professionalità di telecronisti, commentatori e di tutto lo staff non è in discussione, è tuttavia doveroso chiedersi se non fosse stato meglio (e rispettoso) aspettare un momento migliore per lasciar cadere questo fulmine a ciel sereno, che rischia seriamente di avere invece l’effetto boomerang, cioè la disdetta dell’abbonamento da parte di decine e decine di persone. Sì perché già stanchi di un paragone impietoso rispetto alle tempistiche di Sky, già arrabbiati per i problemi tecnici (interruzioni, log-out, ecc…) che hanno portato anche a delle interrogazioni parlamentari e ad un richiamo ufficiale da parte della Lega Calcio, gli utenti onestamente tutto si aspettavano tranne che una nuova mazzata. Oltretutto, al momento dell’iscrizione, non c’era stata nessuna menzione sul fatto che la doppia utenza potesse essere rimossa da un giorno all’altro. E cambiare le regole a partita in corso non è di certo un gesto nobile. Il Codacons dal canto suo si è già fatto sentire, annunciando un esposto all’Agcom e Antitrust affinché venga aperta una istruttoria sul caso. Il sospetto è che Dazn, evidentemente in difficoltà a rientrare dagli ingenti costi di spesa, auspica di avere più abbonati con questa mossa. Ma il rischio “autogol” è dietro l’angolo.

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