Dazn, che fare se i problemi persistono?
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fonte:
- Il Giorno
A seguito dell’aggiudicazione dei diritti TV della Serie A per il prossimo triennio, non pare ci siano stati miglioramenti nel servizio fornito da DAZN. Anzi, nonostante l’aumento del prezzo imposto dal broadcast inglese,le prime partite di campionato trasmesse, su tutte Inter-Genoa, sono state nuovamente caratterizzate da varie problematiche. Viste le innumerevoli lamentele, DAZN si scusata con i tifosi, sostenendo che il malfunzionamento si è potuto rilevare per pochi minuti a causa di un picco di traffico. Le scuse pur apprezzate non sono certo soddisfacenti. Si può solo presumere che tali disguidi si potranno verificare nuovamente, magari per partite di cartello. Visto il malcontento degli utenti, immediato è stato l’intervento dell’AGCOM, che ha annunciato provvedimenti qualora i problemi si ripetessero. Altrettanto immediato è stato l’intervento del Codacons che a tutela dei consumatori ha richiesto immediati rimborsi a favore degli abbonati, sottolineando che chi è in possesso di pacchetti DAZN e non è riuscito ad assistere alle partite subendo continue interruzioni del segnale, ha diritto ad ottenere il rimborso di quanto pagato, proporzionalmente al disagio subito. In base alle norme vigenti, DAZN risulterebbe, inadempiente alle proprie obbligazioni, ai sensi dell’art. 130 del Codice del Consumo, secondo cui “il venditore è responsabile nei confronti del consumatore per qualsiasi difetto di conformità”. E infatti, la stessa piattaforma di streaming ha dato la possibilità ai propri abbonati di richiedere un rimborso, ma solo nel caso di pagamento diretto nei confronti di DAZN (escludendo, dunque, il rimborso qualora il canone sia pagato tramite Amazon In-App, Google o codici voucher). Ovviamente fatto salvo il diritto di recesso per gli utenti. Nel caso di ulteriori disagi ci saranno ulteriori interventi delle Autorità o possibili class action?
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