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2 Ottobre 2019

Dati Iss, Codacons: ‘Indagare gestori e Adm per istigazione al gioco’

 

Il Codacons porta i dati dell’Istituto superiore di sanità alla Procura di Roma e chiede di avvviare indagine su gestori e Monopoli per istigazione al gioco d’azzardo.

“Tutti i nostri timori si sono avverati, e la responsabilità di tale emergenza sociale è da ricercare nelle pubblicità di giochi e scommesse che utilizzano calciatori e testimonial famosi e che sono dirette proprio ad avvicinare i giovani all’azzardo. Per tale motivo riteniamo serva una seria campagna informativa e una stretta non solo sulle sale slot presenti in Italia, ma anche e soprattutto sui siti internet dedicati al gioco, attraverso i quali i giovani possono scommettere seduti nelle proprie camere e senza nemmeno uscire di casa”.
Così, il presidente del Codacons Carlo Rienzi, commenta i dati diffusi dall’Istituto superiore di sanità, secondo il quale più di 4 adolescenti su 10 hanno avuto qualche esperienza di gioco d’azzardo, con una crescita del 10 percento in 4 anni del numero di giovani giocatori problematici.
“Non è possibile non vedere in tale preoccupante situazione una responsabilità oggettiva dei gestori dei giochi e dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli – prosegue il Codacons – Per tale motivo porteremo i dati dell’Iss dinanzi la Procura di Roma, affinché avvii una indagine a tappeto per il reato di istigazione al gioco d’azzardo”.

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