Dateci più sicurezza
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fonte:
- Corriere Adriatico
PORTO RECANATI – Finite le ferie estive si ritorna con più convinzione alla pratica dialettica civile, soprattutto per quel che riguarda le necessarie esigenze del paese in termini di vivibilità ambientale. Subito si è mosso il quartiere Europa, una delegazione del quale, capeggiata dal presidente Enzo Panico, è stata ricevuta in comune daagli amministratori comunali per confrontarsi sui problemi irrisolti che attanagliano il quartiere.
Il quartiere si è posto immediatamente come reale e convinta controparte rispetto all`amministrazione in merito alle sue richieste più impellenti. Tralasciata volutamente la questione della scuola – con annessi e connessi – in quanto oggetto di ricorsi amministrativi tutt`ora in atto, si è parlato a trecento sessanta gradi delle altre problematiche che investono il quartiere.
Tra le tante osservazioni e richieste, che vanno dalla viabilità all`ecologia, dal giardinaggio ai servizi igienici, risaltano in particolar modo quelle che riguardano la sicurezza locale con la richiesta di dotare di una illuminazione più adeguata tutto il parco Europa, dal momento che la semioscurità che vi grava sembra favorire presenze “poco rassicuranti“ e per niente gradite. Urge anche, a detta del quartiere, proteggere la costa antistante dalle mareggiate invernali perché, in tutto il paese, la spiaggia sud è l`unica non protetta da scogliere.
Riguardo alle opere pubbliche viene sollecitato un intervento anche per la sistemazione del lungomare Marinai d`Italia – non previsto dall`attuale piano di rifacimento – e del manto stradale di viale Europa, tenuto fuori attualmente dal progetto che interessa corso Matteotti. E poi c`è la questione dell`incrocio di via De Gasperi, ritenuto pericoloso e luogo di incidenti a ripetizione. A suo tempo qualcuno avanzò l`ipotesi di munirlo di una rotonda al fine di canalizzare il traffico in modo più razionale e più ordinato. Anche su questo i residenti hanno chesto chiarezza di intenti.
Ma il “puntum dolens“ è ancora una volta l`area “Degli Azzoni“ che gravita sul quartiere come una vera è propria incognita. L`area, a suo tempo destinata a verde e servizi pubblici, ha ora avuto una diversa destinazione che lascia perplessi molti abitanti del quartiere. “Ben venga la nuova caserma dei carabinieri, afferma Enzo Panico, non saremo certamente noi ad opporci ad essa, perché siamo ben consci che la presenza delle forze dell`ordine nella zona costituisce un deterrente contro la criminalità e siamo ben fieri di avere a Porto Recanati un distaccamento di carabinieri. Ma a quale prezzo? Non possiamo e non vogliamo giocarci questa grande opportunità ambientale lasciando che in nome della caserma si rinunci al verde e ad ogni altro servizio già previsto in zona. Con un po` di buona volontà, si può avere l`uno e l`altro. Saremo ben vigili, conclude Panico, affinché le legittime aspettative dei cittadini del quartiere non vengano tradite. Questo è il nostro compito, e questo faremo“.
Infine, sempre in tema di interventi urbanistici nel quartiere, il Codacons torna sul pronunciamento del Tar relativamente alla realizzazione della nuova scuola elementare. In particolare, i giudice amministrativo ha accolto l`impugnativa dell`associazione riguardo i criteri di intervento. Alla luce della decisione, il Codacons sostiene che ora “si pone il problema di demolire la struttura scolastica, autorizzata nel frattempo dal Comune, nonostante la pendenza del ricorso, contendo sul rigetto dell`impugnativa. Ove il Comune non disponga il fermo dei lavori, dovremo chiedere al Tar provvedimenti specifici per l`intervento sostitutivo del Comune“.
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