16 Luglio 2014

«Darfo Boario Terme in fiore» in corsa per «Italive»

«Darfo Boario Terme in fiore» in corsa per «Italive»
la rassegna è in corsa con altre 24 manifestazioni per il prestigioso riconoscimento.

DARFO Dopo i fiori (nel piatto), si raccolgono i frutti. L’ edizione 2014 di «Darfo Boario Terme in fiore» è in corsa per il «Premio Italive» promosso da Codacons, Coldiretti e Autostrade per l’ Italia: la manifestazione primaverile di convegni, cucina e arte legata ai fiori e alle piante commestibili, nelle scorse settimane ha ricevuto la nomination e da oggi si sottoporrà al giudizio del pubblico in competizione con altre 24 manifestazioni nazionali. «È stata una sorpresa straordinariaha ammesso Attilio Cristini, vice sindaco di Darfo -. Dopo Bienno, anche la nostra città entra in questo circuito di eccellenze grazie ad una manifestazione che ha richiamato a Boario oltre 20mila persone e che ha vinto grazie a proposte costruite con il lavoro di squadra». Le votazioni sono già aperte e per esprimere il proprio gradimento basta cliccare all’ indirizzowww.italialive.it selezionando la manifestazione «Darfo Boario Terme in fiore» e «colorando» le stelline. «Siamo già oltre quota 200 votantiha aggiunto Loretta Tabarini, re sponsabile del format della manifestazione -. L’ operazione è semplice e chiediamo a tutti di votarci perché non sarebbe solo una vittoria di Darfo, ma di tutta la Valle». «Italive» non è l’ unica soddisfazione: il concorso «Un fiore nel piatto», organizzato nell’ ambito della rassegna, ha acceso l’ interesse dei ristoratori camuni, che hanno voluto inserire nei loro menti alcune delle 50 ricette presentate al concorso. «Da luglio a settembre, ogni giovedì, in 10 ristoranti del territorio si potranno degustare questi piatti preparati con piante e fiori commestibili – ha aggiunto il vicesindaco-. Inoltre abbiamo coinvolto anche chi non è stato premiato al concorso e abbiamo chiesto di promuovere le loro ricette». I ristoranti di Darfo che hanno aderito sono «Al campanile», «Al vicolo», «Hotel Brescia», «La Storia», «La svolta» e «Sloppy Joe». A questi si aggiungo «Al Resti» a Lozio, «C’ era una volta» a Berzo Inferiore, «La corte di Bacco» a Edolo e «Ristorante Giardino» a Breno. Sergio Gabossi.
 

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