«Danno ambientale la Procura deve aprire un’ indagine»
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fonte:
- Il Messaggero
«Danno ambientale la Procura deve aprire un’ indagine»
sulla richiesta avanzata dal codacons si dovrà pronunciare il gip chiara gallo
L’ UDIENZA Inquinamento e crack Banca Etruria, il Codacons fa il punto su entrambe le azioni giudiziarie. Una conferenza stampa fiume, quella di ieri pomeriggio, dove il presidente dell’ associazione, Carlo Rienzi, ha illustrato le novità che riguardano le due azioni giudiziarie, insieme agli avvocati Maria Tabano e Giuliano Luezzi. «Oggi (ieri per chi legge) – ha spiegato Rienzi – si è svolta la prima udienza per chiedere di aprire un’ indagine per danno ambientale. La città di Civitavecchia dai soli dati forniti dall’ Osservatorio Ambientale risulta una “discarica tossica”, con livelli di inquinamento pari alla soglia massima prevista dalla legge». Il gip Chiara Gallo, che dovrà esprimersi nel merito e quindi decidere se affidare al Pm Bianca Maria Cotronei (che non era in’ udienza) l’ indagine così come chiesto dal Codacons. «Vogliamo – ha aggiunto Rienzi – è che venga eseguita, con rigore scientifico, una vera mappatura degli agenti inquinanti e capire con certezza in che misura incidono sul territorio, così da calibrare iniziative mirate al contenimento. Speriamo che questa volta il giudice si riveli sensibile a una problematica che dovrebbe essere invece in cima ai pensieri di chi dovrebbe tutelare i cittadini sotto ogni punto di vista, compresa la salute». Nel corso della conferenza stampa, il presidente ha poi fatto anche il punto in merito alla vicenda Banca Etruria, che vede coinvolti ben 60 risparmiatori civitavecchiesi. In questi giorni, in attesa che il Tar fissi l’ udienza per discutere dell’ incostituzionalità della legge bail-in, l’ attenzione è puntata sui Mifid inviati ai cittadini. «Sfogliando le carte ci siamo resi conto – ha concluso Rienzi – che i documenti risultavano contraffatti, per la maggior parte, negli stessi punti, quelli riguardanti i titoli di studio degli investitori e le loro conoscenze finanziarie». Alla caserma dei Carabinieri c’ è già una decina di esposti, ma potrebbe crescere. Giulia Amato © RIPRODUZIONE RISERVATA.
giulia amato
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