Danni per le nevicate spese per un milione
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fonte:
- Il Messaggero
Il conto che i comuni devono pagare per l’ intervento delle ditte esterne e per riparare i danni durante l’ emergenza neve è molto salato. I sindaci, dopo aver dichiarato lo stato di calamità naturale, chiedono alla Regione Lazio di accelerare il trasferimento dei fondi. Inoltre non si contano le class action avviate dalle amministrazioni pubbliche contro l’ Enel per i disagi subiti dai cittadini e dalle aziende a causa delle interruzioni della linea elettrica. Gli uffici del bilancio dei comuni, colpiti dalla eccezionale ondata di gelo delle prime settimane di febbraio stanno lavorando alacremente. Arrivano le prime stime dei danni economici indotti dal maltempo che sono molto ingenti. A Rocca Priora le spese che il comune ha dovuto affrontare per rimuovere la neve ed il ghiaccio, per pagare l’ intervento di sei ditte esterne e per rimettere in sicurezza muraglioni e strade si aggirano sui 400 mila euro. A Rocca di Papa, invece, la spesa complessiva supera i 150 mila euro, a Segni i 200 mila euro, mentre a Carpineto Romano è di poco inferiore a 100 mila euro. Grandi difficoltà economiche stanno vivendo soprattutto i piccoli comuni dell’ entroterra che sono stati i più colpiti da neve e ghiaccio. Ieri alla Comunità montana dei Castelli Romani e dei monti Prenestini gli amministratori di 13 comuni si sono riuniti per cercare di fare una richiesta dei fondi complessiva. «Entro la fine della settimana prossima – afferma Giuseppe De Righi, presidente dell’ ente montano – i comuni ci faranno arrivare il consuntivo delle spese. Apriamo una vertenza comune per facilitare l’ arrivo degli stanziamenti e per razionalizzare gli interventi». Molti sindaci, comunque, hanno già mandato alla Regione le richieste di fondi. «Ci muoviamo su due fronti – spiega Damiano Pucci, sindaco di Rocca Priora – con gli altri comuni e da soli. E’ importante che i soldi arrivino in fretta altrimenti avremo gravi difficoltà finanziarie». Un’ altra iniziativa che vede impegnati i sindaci è quella delle azioni di risarcimento avviate contro i gestori del servizio elettrico che è andato in tilt in molti comuni. Ieri a Bellegra presso l’ aula consiliare si è tenuta una riunione con gli avvocati del Codacons, cui hanno partecipato Domenico Moselli, sindaco della città e numerosi cittadini. Analoghi provvedimenti sono in corso a Rocca Priora, a Monte Compatri, a Carpineto Romano ed in altri comuni. RIPRODUZIONE RISERVATA.
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