Dall`energia una stangata da 680 euro
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fonte:
- L`Unità
Una stangata dopo l`altra. Il rientro dalle ferie porta altri salassi al portafoglio. Dopo il caro libri, gli alimentari saliti alle stelle, anche l`energia diventerà sempre più pesante con aumenti che si aggirano intorno ai 680 euro. La denuncia viene dalle associzioni dei consumatori che sottolineano come questa sia un`enensima tegola sui bilanci familiari. “Ciò che indigna – spiega una nota congiunta di Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori – è inoltre l`extragettito che lo Stato realizza ogni anno per gli aumenti del carico fiscale, causati dall`Iva in percentuale, e pari a 1 miliardo e 920 milioni“. Rispetto al 2007, ogni famiglia ha speso 180 euro in più per la benzina e 324 per il gasolio (considerando un consumo pari a due pieni al mese, cioè 1200 litri l`anno); 180 euro in più anche per il riscaldamento domestico (circa 1000 litri in un anno), e 250 per luce e gas (2700 kw annui). Agli aumenti delle spese, dicono le associazioni corrisponde un aumento delle entrate dell`Erario, derivato dall`extragettito. “In attesa di soluzioni di carattere strutturale – fanno sapere – c`è la necessità di decisioni urgenti, tra cui la riduzione al 10% dell`Iva per riscaldamento, l`accelerazione delle bollette sociali che realizzino una riduzione del 20% delle spese e il blocco o la restituzione dei centesimi in più di Iva che si acquisiscono sul carico fiscale“. E ieri sul tema della lotta al caro vita l`associazione Codici ha chiesto al ministro Zaia di prevedere “nelle grandi città degli spazi dove i produttori agricoli possano vendere direttamente ai cittadini“.
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