4 Febbraio 2015

Dalle scatole nere soltanto rumori è buio sulle ultime ore del traghetto

Dalle scatole nere soltanto rumori è buio sulle ultime ore del traghetto

• BARI. Solo rumori. Niente voci. Almeno una delle due scatole nere del Norman Atlantic non avrebbe fornito sino ad ora segnali utili per ricostruire cosa è accaduto a bordo del traghetto andato in fiamme a largo delle coste albanesi il 28 dicembre scorso. Nella tragedia dieci persone hanno perso la vita. I dispersi sono 18. La denuncia è del Codacons che nel procedimento rappresenta le famiglie di alcuni naufraghi e che con propri consulenti sta partecipando agli accertamenti irripetibili sulle scatole nere disposti dalla Procura di Bari. I tecnici hanno estratto dati «carenti, parziali e insufficienti ad una precisa e puntuale ricostruzione delle cause del naufragio», denuncia il Codacons. «In particolare le difficoltà finora emerse, e che al momento non si sa come risolvere – fa sapere il comitato di consumatori riguardano i file audio che contengono la registrazione delle voci in plancia di comando e in sala controllo propulsione. Tali file della durata di pochi minuti includono solo rumori e da essi non emergono le voci dei soggetti presenti in plancia nè le loro comunicazioni verso l’ esterno». Ma fonti inquirenti fanno sapere che le indicazioni più importanti sono custodite nell’ altra scatola nera. Un computer sul quale occorre procedere con cautela per non correre il rischio di perdere i dati. La circostanza potrebbe essere legata a eventuali danni provocati dal rogo scoppiato a bordo. Le fiamme o anche soltanto le alte temperature, potrebbero aver compromesso le memorie digitali. Gli accertamenti sulle scatole nere, affidate dalla Procura ai tecnici Raffaele Colaianni e Claudio Aleandri con la collaborazione di un informatico del Cnr, Massimo Iannigro, sono cominciati il 22 gennaio nella sede Sirm (Società italiana radio marittima) di Torre Annunziata. Dopo la creazione di una copia forense, i consulenti stanno tentando – con molta difficoltà – a decodificare i file perchè siano chiari e leggibili. Nei prossimi giorni il Codacons depositerà in Procura u n’ istanza «affinchè siano acquisiti e messi a disposizione delle parti – dice l’ associazione – tutti i dati e la documentazione che potrebbe rivelarsi utile per una più completa ricostruzione del naufragio». Intanto, si apprende che il tir sul ponte 4 della Norman sul quale due giorni fa è stato trovato un cadavere carbonizzato, è greco. Il mezzo pesante trasportava marmo. Il corpo (si tratta di un uomo) non è stato identificato. Non ci sono al momento elementi per stabilire se se si tratti dell’ autotra sportatore, di un altro passeggero o di un clandestino.
giovanni longo

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