22 Ottobre 2009

Dalle banche una moratoria di un anno sui mutui casa

Il «Piano Famiglie» dell’Abi inizierà da gennaio e sarà destinato alle famiglie in difficoltà che potrebbero essere 110mila

 
ROMA L’Abi, Associazione bancaria italiana, ha annunciato una moratoria dei mutui casa per le famiglie in difficoltà. Il comitato esecutivo dell’Abi ha approvato un «Piano famiglie», che prevede la sospensione del rimborso delle operazioni di mutuo per alcune categorie in difficoltà come disoccupati e cassaintegrati. «La dilazione si riferisce alle rate del mutuo per l’acquisto della casa, la sospensione dovrebbe valere un anno» e partirà «da gennaio 2010», ha annunciato Corrado Faissola, presidente dell’Abi. Faissola ha spiegato che l’iniziativa riguarderà chi ha perso il posto di lavoro, è in cassa integrazione, ma anche chi ha visto la cessazione dell’attività di lavoro autonomo e chi ha avuto la morte di un familiare percettore del reddito di sostegno della famiglia. Faissola ha rilevato che le misure saranno in alcuni casi messe a disposizione dalle banche in modo autonomo, in altri deriveranno da partnership con governo, regioni, comuni e Cei, e in altri ancora da accordi con le parti sociali. La moratoria cade in un momento particolare: a settembre la dinamica dei prestiti bancari al settore privato ha continuato a frenare, mentre i mutui hanno aggiornato i nuovi minimi al 3,23% (ad agosto erano 3,24 e 5,8 un anno fa). Secondo stime bancarie e in relazione alle ultime rilevazioni Istat, su 1,1 milioni di famiglie povere e indigenti presenti in Italia quelle interessate dalla sospensione delle rate dei mutui per l’acquisto di casa potrebbero essere 110mila, per un valore complessivo di 8 miliardi di mutui erogati. La moratoria è stata promossa da Federconsumatori e Adusbef; l’iniziativa è stata definita «una misura che può veramente far tirare un respiro di sollievo nel contesto della crisi che attraversa il Paese». Anche l’Adoc apprezza la decisione, che permetterà di «evitare il rischio di generare una grave situazione di insolvibilità».  Per Adiconsum il provvedimento «interesserà una famiglia su cinque», mentre il Codacons considera «positiva l’iniziativa, solo ed esclusivamente a condizione che si consenta di sospendere le rate fino a 18 mesi, non 12, e che la sospensione valga per chiunque dimostri di non essere in grado di provvedere al pagamento delle rate del mutuo». 
 

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