12 Maggio 2007

“Dall`Avvocatura motivazioni risibili“

“Cari amministratori marchigiani dovete concludere il procedimento e non potete che farlo negativamente“

“Dall`Avvocatura motivazioni risibili“
I Comitati contro la centrale: “Gli atti della Regione sono sempre politici“

ORCIANO DI PESARO – Il comunicato nel quale l`avvocato Paolo Costanzi, coordinatore dell`Avvocatura regionale, illustra la posizione dell`Avvocatura stessa riguardo al ricorso della Wafer Zoo al Tar delle Marche, ha lasciato costernati i responsabili dei Comitati. Per quali motivi? Innanzitutto – spiegano i responsabili – per i contenuti, talmente bizzarri e poco probabili, che non possiamo non pensare ai nostri soldi così miseramente utilizzati. Passando alle affermazioni contenute nel comunicato, qual è il vostro parere? L`avvocato Paolo Costanzi sostiene la natura tecnico-giuridica della Dgr 448 del 7 maggio 2007, con la quale Spacca e i colleghi di Giunta sono accorsi ad adjuvandum della Waferzoo S.r.l. e del suo titolare già rinviato a giudizio per truffa ai danni dell`U.E. E` vero – sottolineano i Comitati – che l`educazione civica non si insegna più, ma l`avvocato Costanzi dovrebbe sapere che un atto di una Giunta Regionale è sempre politico, cioè frutto di una scelta libera fra diverse opzioni, con evidenti valenze amministrative, anch`esse politiche. Inconsistente è poi l`affermazione che la delibera si proporrebbe di preservare l`Amministrazione Regionale da possibili azioni risarcitorie. I cittadini dovrebbero leggere bene quella delibera ed il parere istruttorio; potrebbero così obiettare che la Regione, da sola, si espone a richieste a causa di errori, negligenze e affermazioni non dimostrate. E` bene ricordare infatti che l`azione risarcitoria può essere promossa, con successo, da chi è stato danneggiato, non certo da chi chiede un`autorizzazione e non la può ottenere per evidente contrasto con le norme vigenti, per carenze progettuali o tecniche; quanto alla Regione Marche avrebbe fatto meglio ad astenersi dall`assumere la responsabilità di errori procedimentali e carenze nei procedimenti amministrativi. Esilaranti e preoccupanti sono anche le affermazioni per quanto riguarda la mancata costituzione della Regione Marche nel processo che vede imputato l`amministratore della Waferzoo S.r.l. più altri 6, di cui ben tre, non due come riferisce l`avvocato Costanzi, dipendenti regionali. L`avvocato Costanzi dovrebbe sapere che, indipendentemente dal fatto che il Pubblico ministero individui una sola parte lesa, sta agli aventi causa, e la Regione lo è, farsi avanti per ottenere ragione dei diritti violati. Purtroppo il Presidente Spacca, pur espressamente da noi invitato a tutelare i cittadini marchigiani, non lo ha fatto, non perché non poteva, ma semplicemente perché non voleva. Ognuno si sceglie gli amici che vuole. D`altronde il Pubblico ministero ha accettato la costituzione in parte civile di Codacons e dei cittadini, che pure non erano stati individuati. Ma le affermazioni più gravi e prive di consistenza riguardano la rinnovazione dei procedimenti. L`avvocato Costanzi sostiene che il procedimento di V.I.A. deve essere rinnovato. Ricordiamo che il giorno 1 marzo 2007 si è tenuta la conferenza dei servizi decisoria A.I.A., su istanza e modalità definite dalla Regione (Documento del 23/02/2007 a firma dottor Paolo Londrillo, professor Giovanni di Cosimo, professor Valerio Onida, professor Giorgio Pastori). Che messaggio vi sentite di inviare alla Regione? Cari amministratori e funzionari regionali dovete concludere il procedimento e non potete, malgrè-vous, che farlo in senso negativo, respingendo il progetto, visto che i cittadini i Comuni, la Provincia e lo Stato sono contro. Spacca è rimasto solo con Paci!

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