Dalla Lombardia alla Toscana, indagini sulla strage dei nonni
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fonte:
- La Verità
È un’ offensiva a tutto campo quella delle Procure italiane: si moltiplicano i filoni d’ inchiesta sulle case per anziani travolte dal Covid-19. Ieri i finanzieri hanno acquisito ulteriori atti presso gli uffici dell’ Avvocatura della Regione Lombardia in relazione all’ indagine sul Pio albergo Trivulzio. Nel mirino dei pm – coordinati dall’ aggiunto Tiziana Siciliano a cui presto potrebbe affiancarsi un epidemiologo come consulente – tutte le delibere, le indicazioni, le comunicazioni dal Pirellone alle Ats (ex Asl) riguardanti le case di riposo e le direttive date in questo periodo di emergenza sanitaria, dal 20 febbraio in poi. Al centro dell’ attività investigativa, in particolare, la carenza di dispositivi di protezione per ospiti e operatori nelle Rsa e il trasferimento di pazienti Covid in alcune strutture (sulla base di una delibera dell’ 8 marzo) che potrebbe aver influito sulla diffusione del contagio.Parallelamente, si registrano querele in serie depositate dai vari uffici territoriali del Codacons presso i competenti uffici giudiziari. Oltre a quella di Milano, che già sta indagando autonomamente, sono state attivate le Procure di Aosta (per la Rsa Père Laurent), Sassari (casa Serena di Sassari e Casa Gardenia di Ossi), e Trento (Rsa Ledro e Apsp Santo Spirito di Pergine). Ulteriori procedimenti sono già all’ attenzione della magistratura a Brescia, Trieste (La Primula) e Como. Ad Arezzo è invece pronta una class action di familiari di nonnini, risultati positivi, affidati alla Rsa di Bucine. A Napoli, sempre ieri, sono state disposte nuove acquisizioni di documenti sanitari presso l’ albergo per anziani La Casa di Mela (7 morti e 39 contagiati) mentre è stata definitivamente archiviata l’ indagine sulle false malattie di medici e infermieri al Cardarelli: era una notizia inventata.Simone Di Meo.
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