Dalla farmacia garze al Presidio
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fonte:
- Il Giorno
dopo l’ invito ai pazienti a portarsele da casa interviene il comune
di SONIA RONCONI – MEDA – LO TSUNAMI che si è abbattuto sul Presidio Socio Sanitario di via Indipendenza pare si sia calmato. La causa scatenante è stato un cartello in cui si invitavano i pazienti a portarsi da casa garze e cerotti. Il caso è stato subito ridimensionato da AST, che aveva spiegato (e giustificato) i motivi di quel foglio appeso nella sala d’ attesa del Presidio, condannando però le modalità: «lavoreremo meglio sulla comunicazione per evitare che situazioni simili si vengano a creare di nuovo», aveva commentato il dottor Massimo Giupponi, direttore generale. IL PROBLEMA, però, del materiale medico mancante, non ha lasciato indifferente il comune di Meda, seppur estraneo alla vicenda, che ha deciso di contattare la farmacia comunale richiedendo di mettere a disposizione il materiale per le medicazioni gratuitamente. Era intervenuto pure il Codacons. « Il Presidio Socio Sanitario Territoriale sta operando con impegno per dare risposte alla popolazione e, nonostante la fase di avvio e di sperimentazione, ha già attuato e prospettato nuovi servizi – ha chiarito il vice sindaco Alessia Villa con delega ai Servizi alla Persona – Tuttavia per spegnere ogni polemica e strumentalizzazione abbiamo chiesto alla farmacia Comunale di farsi carico del materiale per le medicazioni che verrà ora fornito dalla stessa». Luca Zardoni, amministratore unico di Assp Spa, società partecipata dei comuni di Cesano Maderno e Meda che gestisce anche la farmacia comunale di Meda ha spiegato che è un procedimento temporaneo in attesa che le parti trovino una soluzione definitiva. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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