28 Luglio 2012

DALLA CROISETTE A TRINITÀ DEI MONTI LA CARTOLINA RIVIVE NEI DEFILÉ

DALLA CROISETTE A TRINITÀ DEI MONTI LA CARTOLINA RIVIVE NEI DEFILÉ

La camicia hawaiana di H&M sarebbe piaciuta a Elvis Presley che, nella zona di Honolulu, girò diversi film musical-turistici come Blue Hawaii e Cento ragazze e un marinaio. Erano pellicole folcloristiche e ingenue: collane di fiori, scazzottate nei bar, cocktail con gli ombrellini di carta, gare di tuffi e melodie al chiaro di luna. Immagini semplici come cartoline: evocano la nostalgia per le vacanze d’ antan. In primis negli stilisti che – tra tramonti infuocati e monumenti stranoti – le hanno fatte sfilare in passerella. Il designer belga Dries van Noten, per esempio, ha stampato la giungla sull’ abito dando vita alla moda souvenir. Le attrazioni turistiche sono diventate così capi di abbigliamento glamour. Lo stereotipo imperversa. Trinità dei Monti è stampata sul vestito di seta di Moschino Cheap and Chic, le rovine di Machu Picchu finiscono sui jeans griffati Mother Denim. Impazzano i paesaggi idilliaci, furoreggiano pagode, palme e onde gigantesche. La pochette al calar del sole di Jimmy Choo si chiama Surfer Sunset e ricorda le spiagge californiane dei set di Un mercoledì da leoni. Non perde colpi la Costa Azzurra. La designer Alberta Ferretti, prende spunto da una vecchia cartolina degli anni Cinquanta, che fa tanto Grace Kelly in Caccia al ladro, per stampare uno scorcio di Croisette sui pantaloni di seta. Torna in mente anche la Saint Tropez della Brigitte Bardot dei tempi d’ oro quando i turisti russi non esistevano ancora. Non solo Francia. I monumenti del Bel Paese restano un classico. Il fotografo tedesco Juergen Teller costruisce la campagna pubblicitaria di Moschino su una bella torera davanti al Colosseo, l’ anno scorso aveva scelto il Ponte di Rialto a Venezia e il Duomo di Milano. Ne viene fuori l’ Italia più scontata, quella offerta, nei tour organizzati, dalle agenzie turistiche ma capace di stregare un regista intellettuale come Woody Allen. Basta un nome: To Rome with love. Anche nel titolo, gioca con l’ idea della cartolina. Tanti creativi si ispirano alle cartoline, eppure oggi, spedirle appare superato. Quasi tutti i turisti del mondo scattano e mandano le immagini- ricordo con il cellulare o via Facebook. Secondo Carlo Rienzi, presidente di Codacons, la vendita è calata dell’ 80 per cento negli ultimi cinque anni. Solo qualcuno le compra ancora. Novella Pignoli, tabaccaia a Roma in corso Vittorio Emanuele, stila una classifica: «Colosseo e piazza di Spagna se vendono bene, er Papa un po’ de meno». © RIPRODUZIONE RISERVATA

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