Dalla campagna alla tavola, ecco il nuovo mercato
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
Sul modello americano, Coldiretti avvia dal 12 maggio la vendita diretta di ortofrutta, vino, olio, prodotti caseari
Dal produttore al consumatore non sarà più solo uno slogan per i tarantini. Il 12 maggio Coldiretti lancia una nuova iniziativa che promette di stravolgere completamente l`idea di «mercato». Nasce infatti in città il primo Mercato degli agricoltori, sul modello dei «farmers market» americani. Dieci aziende locali (ortofrutta, vino, olio, miele, conserve e prodotti caseari) sperimenteranno la vendita diretta dei loro prodotti nei locali di corso Umberto 121. In una superficie di quasi 200 metri quadri, i consumatori potranno trovare, a prezzi da produzione, prodotti locali e soprattutto di stagione. Gli imprenditori che aderiscono al mercato degli agricoltori della Coldiretti si impegnano a commercializzare: prodotti a prezzi all`origine, genuini, sani, sicuri, ottenuti facendo ricorso alle buone pratiche agricole con un corretto utilizzo di fitofarmaci e con mangimi esenti da sostanze nocive. Le imprese turneranno a seconda della stagionalità dei prodotti e dovranno garantire: qualità, freschezza massima di 2 giorni, prezzo all`origine, gentilezza e cortesia dei venditori, rispetto delle norme di rintracciabilità, etichette chiare e comprensibili, degustazione, basso uso di fertilizzanti. Dietro ai banchi di vendita ci saranno gli stessi produttori. Per sostenere il consumo di prodotti locali e la dieta mediterranea, la stessa Coldiretti ha lanciato anche un`altra idea. Dentro al Mercato ci saranno due aule per l`educazione alimentare. Mamme, ragazzi, scuole e consumatori potranno partecipare alle lezioni di consumo consapevole e di educazione alimentare. Le lezioni saranno tenute da cuochi, nutrizionisti, esperti in materia che, con il loro contributo, potranno promuovere gli antichi sapori e il valore dei prodotti locali di qualità. «L`idea nasce dall`esigenza di far incontrare i produttori ed i consumatori – ha spiegato il direttore della Coldiretti provinciale, Giuseppe Scagliola – in un mercato senza intermediazione. Abbiamo un duplice scopo: vogliamo contenere i prezzi delle produzioni agricole e aumentare il potere d`acquisto dei consumatori. La nostra proposta è rappresentata dalle produzioni locali vendute ai prezzi d`origine. Il valore politico del progetto sostiene i comuni interessi delle associazioni dei consumatori aderenti e degli agricoltori». L`iniziativa è stata presentata alla presenza dei responsabili delle associazioni dei consumatori. Per Luigi Lo Papa, responsabile provinciale dell`Adiconsum, il mercato degli agricoltori rappresenta «una risposta concreta ai bisogni di trasparenza e di contenimento dei prezzi espressi dai consumatori». Il responsabile provinciale di Codacons, Francesco Battista, ha detto che «i consumatori accolgono favorevolmente l`iniziativa perché rappresenta un salto di qualità in quanto al mercato saranno garantite freschezza e norme di tracciabilità dei prodotti». Parere favorevole anche quello di Domenico Votano dell`Adoc: «E` un atto meritevole che tutela soprattutto gli interessi del consumatore». Amelio Arnese, presidente provinciale dell`Adusbef, ha sottolineato la serietà del progetto: «Siamo stati indotti a sottoscrivere questa idea, soprattutto dalla serietà della proposta di tutela della qualità, della rintracciabilità e del riallineamento dei prezzi tra produzione e consumo». Infine La Federconsumatori, rappresentata a Taranto da Giovanni Ciancio, ha espresso parole di plauso «perché il mercato sarà capace – ha sottolineato lo stesso Ciancio – di dare una spinta concreta alle produzioni locali». Le associazioni dei consumatori svolgeranno un ruolo attivo all`interno del progetto. Dovranno vigilare costantemente sul rispetto delle norme, pena l`espulsione dai banchi del Mercato.
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