27 Giugno 2012

Dalai Lama in aula. Ma continua la polemica

Dalai Lama in aula. Ma continua la polemica

Ci sono i curiosi, quelli che lo seguono da tempo. Ci sono i consiglieri che azzardano un arancione tono su tono. Ci sono i dieci esponenti del Pdl che reggono uno striscione contro Pisapia. Piazza della Scala è pronta ad accogliere il Dalai Lama dopo le durissime polemiche dei giorni scorsi sul mancato conferimento della cittadinanza onoraria al premio Nobel per la pace. «Siamo diventati amici» dice un raggiante sindaco Giuliano Pisapia. Ha appena consegnato nelle mani del Dalai Lama «il sigillo» della città che non si capisce bene cosa sia, è stato invitato dalla guida spirituale del buddismo in India «per continuare il dialogo». La seduta in aula, nonostante le preoccupazioni dei giorni precedenti, è filata liscia. Nessuna polemica. Ma sotto questa calma apparente, le braci continuano a covare. Lo fa capire il radicale Marco Cappato: «Paradossalmente la reazione isterica cinese, l’ ingerenza del governo italiano e l’ errore del sindaco hanno valorizzato la valenza anche politica della presenza del Dalai Lama. La cittadinanza onoraria è ancora all’ ordine del giorno dei lavori del Consiglio e chi è contrario dovrà dirlo apertamente». Mai profezia si rivelò più azzeccata. Poche ore dopo, la Lega chiede di rimettere al voto la cittadinanza onoraria. Respinta per la terza volta: 19 voti contrari della maggioranza, 15 contrari dell’ opposizione e le tre astensioni del presidente Basilio Rizzo, di Ruggero Gabbai del Pd e di Raffaele Grassi di Idv. Intanto, si muove anche il Codacons che ha deciso di fare ricorso al Tar contro la mancata approvazione della delibera: perché «costituisce un abuso e viola i criteri di buona amministrazione sanciti dall’ art. 97 della Costituzione. Mentre si è ancora in attesa della risposta del premier Mario Monti all’ interrogazione urgente dei radicali che chiede quali siano state le pressioni cinesi sul governo. Battibecco anche fuori dall’ aula. Con Giulio Gallera (Pdl) che va all’ attacco della maggioranza: «Il comportamento tenuto dalla maggioranza è stato vile e vergognoso». Gli replica Carmela Rozza, capogruppo del Pd: «Ipocriti Pdl e Lega che usano un uomo religioso e di pace per fare una battaglia contro il sindaco». Maurizio Giannattasio Elisabetta Soglio RIPRODUZIONE RISERVATA.
 

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