9 Luglio 2008

DAL WELFARE CAMPAGNA CONTRO ABBANDONI, FIRMA OLIVIERO TOSCANI

Entro l`estate stop alla black list


dei cani pericolosi. Al via invece un piano che prevede la


formazione e la responsabilizzazione dei proprietari; il bando


agli addestramenti aggressivi; la scelta di affinità


cane-proprietario. E per fermare la piaga del randagismo che


conta 600 mila cani “di strada“, di cui solo un terzo ospitati


nei canili rifugio, dal 9 luglio parte la prima campagna ideata


dal ministero del Welfare e realizzata da Oliviero Toscani.


Protagonista `Rischio`, un jack russell di due anni, amico


fedele del figlio di Toscani. A questo cane di piccola taglia il


compito di sensibilizzare i cittadini: “Tu di che razza sei?


umana o disumana?“, chiede l`amico a quattro zampe fotografato,


da solo, al centro di una strada.


Un pacchetto salva-animali che, se da una parte vede tutti d`


accordo sul fronte abbandono, ha sollevato non poche polemiche


per l`abolizione della lista delle razze pericolose.


“Entro l`estate sostituiremo l`ordinanza sui cani pericolosi


– ha detto il sottosegretario alla Salute, Francesca Martini – e


non ci sarà nessuna lista pregiudiziale che cataloga gli


animali sulla base della razza“. Risponde il Codacons: “Il


sottosegretario non vada solo nei canili ma anche a casa delle


persone sfigurate dai pitbull“.


Ecco il pacchetto animali nel dettaglio:


– MAI PIU` BLACK LIST: pitbull, rottweiler e altre 15 razze


possono tirare un sospiro di sollievo. Entro l`estate, in


anticipo sulla scadenza prevista a gennaio 2009, sarà emanata


una nuova ordinanza sui cani pericolosi che però non conterrà


la lista delle 17 razze per le quali ora sono previste


particolari norme di sicurezza. Per la revisione dell`ordinanza


si è riunito oggi il tavolo ministeriale sul benessere animale.


Oltre allo stop della black list si prevede il bando degli


addestramenti che incentivano l`aggressività e il lavoro sulla


formazione e la responsabilità dei proprietari. L`Italia, ha


detto il sottosegretario alla Salute, Francesca Martini,


“seguirà il modello francese con il massimo coinvolgimento


delle strutture sul territorio e il lavoro sui proprietari“;


– NO RAZZE PERICOLOSE MA FORMAZIONE: i cani, come gli uomini,


non sono geneticamente aggressivi e, quindi, afferma Raimondo


Colangeli, Presidente della Società Italiana di Scienze


Comportamentali Applicate (Sisca-Federata Associazione nazionale


medici veterinari italiani) e veterinario comportamentalista,


tra gli esperti che hanno partecipato al tavolo per il benessere


animale, “non esistono razze canine pericolose“. Secondo l`


esperto sono quattro i motivi per abbandonare la black list:


mancano numeri reali sulle aggressioni; la violenza non è


genetica; i protocolli di allevamento sono sbagliati; l`


addestramento all`attacco va contrastato;


– LA POLEMICA: contrario all`abolizione della black list il


Codacons che chiede di “togliere la delega al sottosegretario


Martini“. Secondo il Codacons le 190 morsicature al giorno


“non si possono ricondurre solo ad un mancato addestramento“.


Cavalca la “naturale aggressività di alcune razze“ il


senatore del Pdl, Andrea Fluttero mentre invita a non abbassare


la guardia il Movimento italiano genitori. Entusiasmo per l`


abolizione delle razze da parte dell`Ente nazionale protezione


animali (“bene il cambio di rotta, le liste non servono, sono


tanti i cani che tornano a essere cani e non macchine da guerra


dopo l`opera di rieducazione“, dice il presidente dell`Enpa


Carla Rocchi). Bene anche da parte della Lega Antivivisezione.


– CAMPAGNA ANTI-RANDAGISMO: in Italia ci sono 600 mila cani di


“strada“ di cui solo un terzo ospitati nei canili rifugio.


Contro questa piaga per la prima volta scende in campo il


ministero del Welfare che, con Oliviero Toscani, ha lanciato una


campagna nazionale. “Sarà la spina nel fianco di chi sta per


abbandonare il proprio cane prima di andare in vacanza“, ha


detto il sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, che


lancia anche la campagna canili aperti e politiche di affido.


Presto anche una guida, insieme al sottosegretario al Turismo,


Michela Brambilla, agli alberghi che accolgono gli animali

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