21 Maggio 2002

DAL PRIMO LUGLIO PIÙ 1,87 EURO A BIMESTRE


Da Telecom Italia una buona e una cattiva notizia. Prima quest?ultima: da luglio rincara di nuovo il canone e passa da 13,63 a 14,57 euro al mese (+7%) che vorrano dire 1,87 euro in più a bimestre, Iva inclusa. La buona: l?ex monopolista prosegue nel suo programma ?ricomincio da te?, estendendo le telefonate gratuite alla fascia delle interurbane, dimezzando però il tempo del bonus previsto per quelle urbane: da un?ora a trenta minuti ogni bimestre.
Difficile quantizzare il risparmio: che può essere, comunque, decisamente più forte del rincaro del canone per un assiduo utilizzatore di Telecom Italia; soprattutto per chi è abituato a fare telefonate brevi, magari in fascia oraria piena. Nel grafico abbiamo ipotizzato un cliente dell?ex monopolista che sfrutti il bonus di trenta minuti delle interurbane con 10 telefonate di 3 minuti ciascuna, la metà in fascia oraria intera, l?altra in ridotta. Il ?regalo? è di quasi 3 euro. Se, però, l?utente compie telefonate più brevi, magari sempre negli orari di punta, il risparmio può essere maggiore. E qui abbiamo fatto un calcolo sull?altra offerta di Telecom Italia, il ?ricomincio da te? per le telefonate urbane scattato a febbraio (un?ora di bonus), in concomitanza con il precedente aumento del canone. L?ipotesi è di 60 chiamate nel bimestre, tutte in fascia oraria intera: il risparmio arriva a 4,85 euro.
C?è comunque da fare una considerazione. Al canone sono soggetti tutti gli utenti della rete fissa, anche quelli che hanno sottoscritto un abbonamento con altro operatore. Il ?ricomincio da te? è valido solo per chi chiama attraverso l?ex monopolista. E molti utenti di altri gestori hanno scelto e ottenuto la preselezione automatica: in pratica, non sono più tenuti a preporre il 1055, il 1088 e via di seguito per chiamare. Il che significa che dovranno digitare il 1033 (numero identificativo di Telecom Italia) per usufruire dei vantaggi offerti. Come dire, l?aumento del canone scatta automaticamente, il ?ricomincio da te? bisogna andarselo a cercare.
Telecom Italia fa comunque i suoi conti e sottolinea in una nota che la manovra complessiva porterà un risparmio pari a 50-55 milioni di euro. E non saranno interessate solo le famiglie ma, come ha ricordato il direttore generale Riccardo Ruggiero, anche le aziende, visto che l?ora di telefonate urbane gratis sarà estesa a queste ultime: «Questo intervento compenserà, a totale vantaggio della clientela, il già programmato adeguamento dell?abbonamento alla rete telefonica generale deciso a seguito della delibera sul ribilanciamento tariffario voluta dalla Commissione europea», ha sottolineato Ruggiero. Per il quale c?è, in ogni caso, da affrontare un riequilibrio di 500-700 milioni di euro, ma sarà argomento da discutere con l?Authority nel 2003.
Sempre secondo Telecom Italia, il canone è sotto la media europea. Ma quest?ultima considerazione interessa poco o nulla Adusbef e Codacons. Le due associazioni dei consumatori hanno, infatti, deciso di impugnare al Tar l?aumento. Secondo Adusbef e Codacons, «Telecom, per evitare una migrazione di massa verso altre compagnie, ha abbassato, con l?appoggio dell?Autorità per le comunicazioni, le tariffe telefoniche, approfittando del fatto che gli altri gestori sono nell?impossibilità di effettuare manovre simili, ed ha alzato il prezzo del canone che comunque deve essere pagato da tutti». Così facendo, sostengono le due associazioni, «si vuole bloccare la liberalizzazione del mercato telefonico per non far perdere a Telecom la sua posizione dominante».

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