22 Novembre 2008

Dal Molin, per il Tar serve il “Via”

Il Tar Veneto nel suo pronunciamento sul ricorso del Codacons in merito all’allargamento della base Usa di Vicenza «impone di procedere nel rispetto delle leggi italiane ed europee per salvaguardare ogni esigenza di carattere urbanistico e ambientale». Lo afferma l’associazione dei consumatori, per la quale sarà «inevitabile sottoporre il futuro progetto definitivo alla Valutazione di impatto ambientale».  Secondo il Codacons, il Tar non avrebbe giudicato complessivamente inammissibile il ricorso, valutando invece fondate le considerazioni legate alla mancanza dell’apposito parere del governo italiano.  «La mancanza di parere è stata poi "sanata", come si afferma nella stessa sentenza – ricorda il Codacons – da una apposita deliberazione del consiglio dei ministri adottata soltanto nella seduta dell’11 settembre 2008, successivamente alla proposizione del ricorso». Riguardo poi all’impugnativa del progetto preliminare, il Tar, a giudizio dell’associazione, «lungi dall’entrare nel merito delle censure», ha emesso una sentenza «che sancisce la improcedibilità, ossia la sopravvenuta carenza di interesse dei ricorrenti quando un atto impugnato non puo’ avere alcun effetto lesivo allo Stato».  La partita, per il Codacons, si sposta quindi a quando sarà fatto il progetto esecutivo, «che se non sarà rispettoso della normativa italiana ed europea potrà essere impugnato».
 

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