Dal Molin, il Tar: i comitati possono vedere il progetto
-
fonte:
- Il Gazzettino
Il governo voleva sospendere il giudizio
Accolta dal Tar del Veneto la richiesta di accesso ai documenti sull`ampliamento della base Dal Molin presentata dall`associazione consumatori Codacons, da vari comitati cittadini e dall`Ecostudio Alexander Langer. Mentre arriverà forse già stasera la decisione sul ricorso, presentato dagli stessi ricorrenti, di sospendere il nulla osta governativo all`ampliamento della base americana e gli altri atti connessi emanati dalla Regione Veneto e dal Comune di Vicenza. Ma il colpo di scena dell`udienza di ieri è stata la presentazione, di fronte alla prima sezione dell`organo di giustizia amministrativa del Veneto, di una lettera del ministero della Difesa che chiedeva di sospendere l`intero procedimento rinviando la questione al nuovo governo. Nella lettera, firmata dal generale di corpo d`armata Biagio Abrate e presentata dai legali dell`Avvocatura di Stato, si richiedeva «il rinvio dell`udienza, al fine di consentire alla nuova compagine governativa di prossimo insediamento un`ulteriore valutazione». Ma la richiesta, secondo lo stesso presidente del Codacons, l`avvocato Carlo Rienzi che rappresentava l`associazione di fronte al Tar, “è stata respinta dal collegio presieduto dal giudice Bruno Amoroso“. Mentre, alla fine di un`udienza durata poco meno di venti minuti, il Tar ha deciso di imporre all` Avvocatura di Stato di rimandare gli atti sulla vicenda, tra cui lo stesso nulla osta, al ministero della Difesa. Da lì gli stessi atti dovrebbero essere portati a conoscenza, entro venti giorni, dei ricorrenti ovvero dei comitati contrari all`ampliamento della Ederle.
La stessa esistenza del nulla osta, rilasciato dal governo Prodi, era stata al centro di altre udienze di fronte al Tar. “In una prima occasione l`Avvocatura di Stato aveva smentito l`esistenza stessa del nulla osta – ricorda Rienzi – mentre nell`udienza del 4 settembre scorso la stessa avvocatura, pur ammettendo l`esistenza del documento, non lo aveva presentato, tanto che nel nostro stesso ricorso non ne abbiamo potuto citare gli estremi. Quest`ultimo tentativo di rinvio è uno scaricabarile di Prodi al suo successore“.
A seguito di quella mancata presentazione, il Codacons aveva denunciato per omissione di atti d`ufficio lo stesso presidente del consiglio Prodi insieme ai ministri D`Alema e Pecoraro Scanio e al presidente della Regione Veneto Giancarlo Galan.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
