Dal freddo colpo di grazia al commercio Tengono solo i negozianti di Francavilla
d Vendite in calo durante il periodo natalizio ed i saldi non decollano a causa della neve e del freddo, commercio brindisino in ginocchio come nel resto della provincia e della regione: le associazioni di categoria pronte a chiedere lo stato di crisi. Lo ha detto lo stesso presidente della Camera di Commercio di Bari, Alessandro Ambrosi, vice presidente di Confcommercio nazionale, il commercio è in crisi e l’ eccezionale ondata di maltempo che ha colpito la Puglia ha messo in ginocchio molte aziende e molti esercizi commerciali. In provincia di Brindisi molti centri urbani sono rimasti isolati per giorni a causa della neve e questo ha di fatto bloccate le attività. Il settore più colpito dopo l’ agricoltura è stato proprio il settore commerciale che ha registrato alcune migliaia di euro al giorno di perdita per ogni attività commerciale soprattutto nel settore abbigliamento. Milioni di euro bruciati in un paio di giorni, lo stesso per il settore della ristorazione e dell’ alimentare, cali del 50% nella ristorazione ed in particolare nel settore del fresco perché era impossibile rifornire alimentari ed i supermercati. L’ unico centro urbano che ha mostrato maggiore capacità di reazione dinnanzi alle problematiche climatiche ed è riuscito a reagire sbloccando di fatto le attività è stata Franca villa Fontana. Ora alla luce del danno economico, registrato nell’ ordine di un meno 50%, i commercianti sperano che il governo nazionale possa intervenire con sgravi fiscali ed con aiuti nel comparto commerciale. Le associazioni di categoria auspicano anche solo a delle agevolazioni che possano dare una boccata di ossigeno ai commercianti, si ipotizza lo slittamento delle scadenze fiscali, o una maggiore disponibilità nell’ erogazione dei finanziamenti mancati, in modo che il settore commerciale possa in qualche modo recuperare. Basti pensare che in Puglia i commercianti hanno avuto un calo delle vendite a dicembre il 3,67% e del 1,28% a gennaio. Anche il Codacons ha segnalato la Puglia come una tra le regioni in cui si registra una generalizzata riduzione nell’ affluenza di cittadini a caccia di offerte nei negozi: «La situazione appare disastrosa e le presenze sono in calo fino al -30% rispetto allo scorso anno». Senza tralasciare che è oramai abitudine diffusa tra i consumatori di non comprare subito nei primi giorni di saldi, in attesa che le percentuali di sconto praticate dai commercianti salgano al 40% o 50%, a questo poi si aggiunge il mal.
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