Dal Codacons un secco no alle bollette presunte
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fonte:
- Il Tempo
NO ALLE bollette presunte. A lanciare l`appello-denuncia è il Codacons della provincia di Chieti (tel. 085.4917950, cell. 320.2682564) che se la prende con la politica sparagnina delle aziende erogatrici (Aca, Enel, ecc). I tagli al personale che dovrebbe leggere i contatori, prima di emettere le fatture, ha creato rilevanti problemi economici a migliaia di famiglie non solo di Francavilla al Mare, ma dell`intera provincia di Chieti. Le bollette, infatti, tengono conto di consumi presunti, in genere più alti di quelli reali. “Il sistema farraginoso delle correzioni mediante call center fantasma, che non rispondono mai si legge su una nota rende quasi impossibile la modifica delle fatture secondo i consumi reali riportati dai contatori di acqua, luce e gas“. Lo sportello Codacons di Francavilla al Mare ha ricevuto diverse decine di proteste da parte di cittadini infuriati che vogliono sì pagare, ma il giusto. “Ipotizzando solo una trentina di euro di bollette gonfiate in più a bimestre per ognuno delle diverse decine di migliaia di utenti (ma ci sono casi di bollette gonfiate che vanno dai 250 ai 1.000 euro pro-capite) dichiara il coordinatore provinciale del Codacons avv. Vittorio Ruggieri – le aziende arrivano a incamerare centinaia di milioni a bimestre, di consumi anticipati, a costo zero. Questa pratica oltre a essere illegittima, crea numerose difficoltà alle tante famiglie impoverite dal dopo euro“. L`associazione a tutela dei consumatori alza il tiro. “Per queste ragioni aggiunge Ruggieri – diffidiamo le imprese erogatrici dal continuare con questa pratica illecita, che rende quasi impossibile la correzione delle fatture in tempo utile, riservandoci, in caso contrario, di diffidarle dinanzi all`Autorità per l`energia elettrica e il gas“.
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