Dal Codacons un esposto all’ Ue
-
fonte:
- La Stampa
Il Codacons ha presentato un esposto alla Commissione europea contro gli aumenti della tariffe autostradali introdotti dalla manovra. «Il chiaro scopo di tali incrementi tariffari – scrive l’ associazione nell’ esposto – è di sgravare lo Stato dal mantenimento dell’ Anas, che dovrà autofinanziarsi con l’ aumento dei pedaggi». Il problema è che «le concessionarie sono assoggettate al versamento allo Stato e all’ Anas di un canone calcolato sui proventi netti da pedaggio di competenza delle stesse. Le integrazioni del canone decise dal Governo renderanno ad Anas complessivamente circa 800 milioni di euro. Succederà così che chi usa, ad esempio, l’ autostrada Roma-Milano finanzierà obbligatoriamente col pedaggio i lavori sulla Salerno-Reggio Calabria in chiaro contrasto con quanto previsto dalla normativa europea in base alla quale paga chi usufruisce dell’ arteria». Secondo il Codacons, l’ aumento dei pedaggi «potrebbe configurare addirittura un aiuto di Stato in favore dell’ Anas».
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
- TRASPORTI
