Dal Codacons pioggia di denunce alla magistratura
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fonte:
- Il Messaggero
ROMA. Il black-out finisce a Bruxelles: il Codacons, una tra le organizzazioni dei consumatori, chiede all?Unione Europea di accertare, e se del caso sanzionare, eventuali violazioni al ?libro verde? comunitario sui servizi di pubblico interesse, perché, spiega Carlo Rienzi, «chi presta il servizio è tenuto a garantire la fornitura senza interruzione».
Già di buon mattino, lo stesso Codacons aveva diffidato i principali enti elettrici, inviando una copia del proprio atto anche alla Procura della Repubblica di Roma, e invitando «chi dovesse subire danni ad adire il giudice di pace, per chiedere risarcimenti fino a 2.500 euro»; altri esposti sono stati poi presentati anche alle Procure di Milano e delle maggiori città siciliane, con l?ipotesi di «interruzione di pubblico servizio».
Un?altra associazione, l?Adoc, attacca però i sindaci delle grandi città e gli enti gestori per il mancato preavviso, mentre ?Cittadinanzattiva? parla del paradosso italiano: un paese «ricco di energia pulita naturale non adeguatamente utilizzata». Per l?Adiconsum, infine, tutto è colpa di chi si ostina ad impedire la costruzione di nuove centrali; e propone di installare «macchine di cogenerazione anche nei condomini», per aumentare la capacità produttiva globale del Paese.
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