Dal Codacons nuovo appello al prefetto
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fonte:
- La Città di Salerno
Ancora miasmi, ancora segnalazioni da parte dei cittadini. È il vicesegretario nazionale del Codacons, Matteo Marchetti, a riproporre il problema alla Prefettura, esattamente come quattro giorni fa. «Da stamane (ieri per chi legge, ndr) in tutta la parte centrale della città, da Fratte sino a piazza San Francesco, vi è un’ aria irrespirabile e nauseabonda proveniente dalle Fonderie Pisano» scrive Marchetti sul suo profilo Facebook, invitando il prefetto Gerarda Maria Pantalone a fornire una risposta anche alle precedenti segnalazioni. «Riteniamo grave – scrive Marchetti – la totale mancanza di risposta. Ci giungono diverse segnalazioni dalla zona e ci riesce oltremodo difficile non rivolgerci alla massima autorità affinchè intervenga urgentemente». Dall’ altro lato, accantonati i dissidi con il Codacons, il comitato “Salute e Vita” plaude alla celerità dell’ Asi e del suo presidente Pierluigi Cassandra che dopo due incontri ha messo sul tavolo tre punti validi per la delocalizzazione: le aree ex Pennitalia, ex Ideal Standard ed ex Fonditori Salerno. Tutto ciò mentre la proprietà continua a valutare altre cinque aree, con cui le fonderie sono in contatto già da tempo, per avere un’ ulteriore alternativa in caso che anche questi tre punti saltino. Capitolo bonifica: in un comunicato, il comitato parla anche della restituzione dell’ area delle fonderie ai cittadini, una volta terminato il processo di delocalizzazione. «L’ area che si libererà – si legge nella nota – dovrà essere innanzitutto bonificata dalla stessa proprietà, in linea come previsto dalla legge». Emilio D’ Arco ©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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Tags: Fonderie Pisano, Matteo Marchetti, prefetto
