Dal Codacons Liguria altre proteste per i treni
-
fonte:
- La Stampa
“Dopo le tante lamentele dei viaggiatori, dovute a problemi sempre gravi e mai trascurabili di ritardi, sovraffollamento ed infestazioni di cimici, pulci e zecche, per non parlare del topo imbarcatosi clandestinamente sul treno Roma-Caserta, Trenitalia ha finalmente preso seri provvedimenti decidendo di ritirare qualche centinaio di carrozze per rifare ex novo gli interni“, dice Anna Massone, Presidente di Codacons Liguria. “Sono stati soppressi in Liguria oltre mille treni, cioè circa 350 al mese da luglio a settembre, per consentire anche manutenzioni e riparazioni. Però, contrariamente a quanto affermato dall`assessore regionale ai trasporti, si sono verificate pesanti conseguenze sul servizio già carente di Trenitalia. I massimi ritardi registrati sarebbero contenuti in 15 minuti in media che potrebbero sembrare pochi, ma che, in realtà, obbligano i pendolari ad anticipare l`orario della partenza per potere essere a scuola o sul posto di lavoro puntuali. Ci è stato segnalato, ad esempio, il treno proveniente da Busalla e diretto a Genova che dovrebbe fermare a Bolzaneto alle ore 7.39 ed invece arriva sempre con circa 5 minuti di ritardo che, per pochi che siano, sono dovuti al fatto che le carrozze sono state ridotte di numero e quindi sono affollatissime“.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VIAGGI & TURISMO
-
Tags: anna massone, Liguria, ritardi, treni, Trenitalia, viaggiatori
