19 Maggio 2020

Dal caffè al taglio di capelli, guida ai rincari

“I timori del Codacons si trasformano in realtà, e nelle ultime ore si stanno moltiplicando le segnalazioni dei consumatori che denunciano rincari ingiustificati dei prezzi in numerosi settori . Da ieri, in concomitanza con la riapertura degli esercizi commerciali, stiamo ricevendo una raffica di segnalazioni circa incrementi dei listini in tutta Italia”. A denunciarlo è il Codacons riferendo che in testa alla classifica dei rincari ci sono i bar, con molti esercenti che hanno ritoccato al rialzo il prezzo di caffè e cappuccino. Ad esempio a Milano la classica tazzina consumata al bancone arriva a costare fino 2 euro . A Firenze alcuni locali hanno portato il costo dell’ espresso a 1,70 euro, mentre a Roma si arriva a pagare 1,50 euro, contro 1,20 euro di Genova. Aumenti spropositati ma non unici, avverte il Codacons. Anche i parrucchieri , in base alle molte segnalazioni giunte al Codacons, hanno aumentato i listini, con rincari in tutta Italia per shampoo, messa in piega, taglio , e altri trattamenti. Seguono gli alimentari, con molti beni di prima necessità che hanno subito negli ultimi giorni sensibili rialzi al dettaglio. “E’ un vero e proprio scandalo che commercianti ed esercenti scarichino i mancati guadagni e i maggiori costi legati al coronavirus sui consumatori finali – afferma il presidente Carlo Rienzi – Siamo pronti a denunciare in Procura qualsiasi speculazione sui prezzi a danno dei cittadini, ed invitiamo gli italiani a segnalare al Codacons rincari dei listini registrati prezzo bar, ristoranti, parrucchieri ed esercizi vari”. RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.

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