dal 5 il via ufficiale alle lezioni allarme dei consumatori: aumento del 5% dei prezzi.
-
fonte:
- Il Mattino
ROMA. Manca ancora qualche giorno all’ avvio dell’ anno scolastico, che comincerà il 5 settembre per l’ Alto Adige e via via per tutte le altre regioni, ma già da domani riaprono le segreterie degli istituti e docenti e personale amministrativo torneranno al lavoro, tra i tanti problemi che ancora affliggono il mondo scolastico, da quello delle risorse agli organici al caro-libri. Riaprono, dunque, le segreterie operative delle scuole per gli adempimenti che precedono l’ inizio delle lezioni, a cominciare dell’ assegnazione delle cattedre. In questi primi giorni di settembre, inoltre, e comunque prima dell’ inizio delle lezioni, saranno impegnati negli «esami di riparazione» gli alunni che ancora non hanno saldato i loro «debiti» scolastici (molti l’ hanno già fatto a luglio). Uno dei problemi più pesanti del mondo della scuola è quello della scarsità di docenti in ruolo, sottolineato con forza dai sindacati: proprio a ridosso del suono della prima campanella, nei giorni scorsi, il Ministero dell’ Economia ha dato il via libera all’ assunzione di 11.200 docenti. Un piccolo «esercito» di insegnanti che, nelle intenzioni del ministro Carrozza, garantirà l’ ordinato avvio delle lezioni in tutte le scuole, anche se non la pensano allo stesso modo i sindacati, per i quali le assunzioni sono insufficienti. Una critica alla quale lo stesso ministro ha risposto ammettendo che, se potesse, immetterebbe in ruolo molti più insegnanti ma al momento questo è quello che si può fare «viste le norme vigenti (la riduzione del turn over) e le risorse disponibili». Altra questione che resta aperta è quella dei dirigenti scolastici, i cui concorsi sono stati annullati dal giudice amministrativo. In Lombardia un errore nella scelta delle buste contenenti il cartoncino con le generalità dei candidati ha determinato l’ annullamento di alcune fasi della procedura, con conseguenza che il concorso non si è potuto concludere in tempo per dotare di nuovi dirigenti molte scuole attualmente scoperte. Ancora, una questione spinosa è quella del personale docente inidoneo all’ insegnamento e il contemporaneo blocco di assunzioni del personale amministrativo, oltre alla vicenda «Quota 96» sul fronte pensionistico. Il nodo da sciogliere, per entrambi, è quello della copertura finanziaria. Ancora, c’ è il problema degli insegnanti di sostegno, troppo pochi rispetto al numero degli alunni. E c’ è, infine, l’ annoso tema del caro-libri. Secondo il Codacons, quest’ anno i prezzi aumenteranno del 5%, ma il ministro ha più volte sottolineato che c’ è una direttiva Miur che ha fissato un tetto massimo al costo dei testi . © RIPRODUZIONE RISERVATA.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
- SCUOLA
-
Tags: caro libri, cattedre, docenti, Prezzi, scuola
