Dal 22 possibile smaltire anche i rifiuti hi -tech
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
smartphone e tablet, via alla raccolta gratuita nei grandi negozi
• Dal 22 luglio i consumatori potranno disfarsi dirifiuti hi-techdi piccole dimensionisenza dover pagare per lo smaltimento o essere costretti all’ acquisto di un nuovo prodotto elettronico.Questo meccanismo”Uno contro Uno” o ggi applicabile per i grandi elettrodomestici come lavatrici, frigoriferi, ,sara’ applicato a smartphone,tablet,asciugacapelli,tostapane,caricabatterie,lampadine a risparmio energetico. Chi ha necesita’ di smaltirli potra’ recarsi presso i negozi con superficie di vendita al dettaglio con piu’ di 400 metri quadrati, per ottenere lo smaltimento gratuito. Per superfici inferiori l’ accettazione e’ fa coltativa .Il decreto fa riferimento a “apparecchiature elettriche ed elettroniche” che sono alimentate da correnti elettriche con una tensione non superiore a 1000 volt se alternata e a 1500 volt se continua. Inoltre la lunghezza massima non deve essere superiore ai 25 cm.Sarà premura dei negozianti creare dellearee specifichedi raccolta e procedere con lo smaltimento entro massimo un anno oppure al raggiungimento di 1000 kg. I distributori possono rifiutare il ritiro di un piccolo elettrodomesticonel caso in cui questo rappresenti un rischio per la salute e la sicurezza del personale per motivi di contaminazione o qualora il rifiuto in questione risulti in maniera evidente privo dei suoi componenti essenziali.. La nuova norma rappresenta una piccolarivoluzione in termini di accesso al ricicloe consentira’ di poter smaltire i vecchi prodotti senza difficolta’. Devi sapere “Vieni fuori che facciamo a pugni”. Questa frase rivolta durante una lite condominiale da un uomo robusto di 60 anni nei confronti di un anziano di 84 , malgrado la sua assoluta inoffensività, puo’ basta re per sporgere una querela ai Carabinieri. L’ invito minaccioso pero ‘ deve essere fatto da una persona in grado di procurare danno fisico. A stabilirlo la Cassazione con la sentenza 25080/2016 stabilendo che il semplice invito ad essere seguiti fuori da un locale per sistemare un contendere con le maniere forti puo’ essere oggetto di denuncia penale . Chi perde la coincidenza aerea a causa del ritardo del volo su cui e’ imbarcato,ha diritto non solo al rimborso del biglietto e alla spesa per il pernottamento nella citta’ di scalo , ma anche al risarcimento del danno morale che sara’ liqui dato in via equitativa dal giudice .Per il giudice di pace di Lecce che ha emesso l’ inno vativa sentenza , la compagnia aerea ha dunque l’ obbligo di assicurare i tempi promessi e l’ ar rivo a destinazione con l’ emissione del biglietto.Se il ritardo e’ di diverse ore , il passeggero ha dirtitto non solo al rimborso dei biglietti, ma anche ad un risarcimento . Dal Mondo delle Associzioni ll Codacons ha lanciato una mega class action in favore degli utenti dell’ energia residenti in Lombardia contro i recenti aumenti delle tariffe di luce e gas scattati lo scorso 1° luglio, con l’ elettricità rincarata del 4,3% e il gas dell’ 1,9%. L’ azione collettiva attraverso un ricorso al Tar del Lazio e’ volta a bloccare gli aumenti. Secondo l’ Associazione le tariffe di luce e gas sono aumentate per effetto di condotte illecite non certo per il normale andamento del mercato. L’ Autorità dell’ energia avrebbe dovuto sospendere qualsiasi incremento per l’ elettricità e per il gas I Rincari secondo il Codacons.sono palesemente illegittimi . Si e’ cominciato in Lombardia . Ad aggravare la situazione un’ altra notizia : la sottrazione di 400 milioni allaCassa per i servizi energetici e ambientali da parte del Governo che riduce i margini di manovra da parte della stessa cassa e potrebbe portare ad un ulteriore aggravio dei costi sulle sulle bollette energetiche di famiglie e imprese. A denuinciare il pericolo non solo i consumatori , ma anche la stessa Autorita’ per l’ energia che ha scritto una lettera preoccupata a Palazzo Chigi e alle Camere . La punizione dei furbetti Le contraffazioni che l’ Antitr ust sanziona con multe salatissime riguardano in Italia olio e vino.Ci sono pero’ altri prodotti contraffatti che sono ancora piu’ perico losi per la nostra salute.Il succo di arancia , di melograno e il miele sono gli alimenti piu’ facili da contraffare grazie a sostanze come zucchero di grano, glutammato monosodico, acido ascorbico , solfato di potassio, saccarosio e sciroppo di glucosio.Ii succhi dimirtillo sono i piu’ contraffatti, insieme ai vari oli con agiunte varie.Nel latte poi si puo’ trovare melamina , formaldeide e anche , amido , grasso di mucca e altro.Di pesce al mercurio proveniente da lontani lidi si e’ detto fin troppo eppure lo si continua a mangiare .Sullo zafferano poi la contraffazione e’ di casa . Il suo costo elevato costringe i produttori a contraffarlo con cucumina , polvere di seta e di mais , petali di papavero , cipolla disidratata, glicerina.Perfino nel caffe’ , quello istantaneo tanto per essere chiari la sofisticazione e’ all’ ordine del giorno con polvere di cicoria, gusci di caffe’, orzo e grano tostato che servono dare il sapore del caffe’.Le multe dell’ Anitrust servono a poco. Sono sempre le associzioni dei consumatori a denunciare le contraffazioni. A volte pero’ non bastano a scoraggiare i furbetti.
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