1 Gennaio 2020

Dal 2 gennaio partono i saldi: la Sicilia inizia prima, le altre regioni seguono

Saldi invernali ai blocchi di partenza: il 2 gennaio scatteranno in Sicilia, mentre nelle altre regioni prenderanno il via dal 4 o dal 5 gennaio. Ma la stagione degli sconti dovrebbe rivelarsi più fiacca dell’ anno scorso, con Federconsumatori che prevede una flessione degli acquisti dell’ 1,3% rispetto ai saldi 2019, mentre il Codacons si aspetta un “flop totale” con un -10%. Le famiglie, come è già avvenuto per le spese natalizie, sono più propense a risparmiare, ma a incidere in modo consistente è l’ effetto del Black Friday che di anno in anno assorbe una fetta sempre maggiore delle vendite. Per Federconsumatori, ad approfittare dei saldi sarà solo il 38% delle famiglie (pari circa a 9,3 mln) e la spesa media si aggirerà sui 179 euro per ogni famiglia. Il Codacons calcola che la spesa media a famiglia scenderà a quota 145 euro e appena il 40% degli italiani approfitterà degli sconti. Le associazioni dei consumatori pessimiste “Il Black Friday di fine novembre ha portato milioni di italiani ad anticipare acquisti che prima erano riservati al periodo dei saldi – spiega il Codacons – e così i saldi invernali di tradurranno in una debacle totale: solo outlet e boutique d’ alta moda faranno registrare presenze e numeri positivi, ma saranno principalmente i turisti stranieri a fare acquisti”. Per questo, l’ organizzazione dei consumatori liquida come “inutili e obsoleti” i saldi di fine stagione che “andrebbero eliminati del tutto, per fare posto sia a iniziative come il Black Friday, sia alla liberalizzazione degli sconti, lasciando agli esercenti la facoltà di scegliere quando e come scontare la propria merce”. Anche per Federconsumatori il Black Friday ha ormai definitivamente cambiato le abitudini degli italiani: “se prima le famiglie preferivano rimandare qualche regalo di Natale o il proprio shopping al periodo dei saldi – spiega l’ associazione – quest’ anno hanno approfittato delle promozioni del venerdì nero, con il vantaggio di avere più probabilità di aggiudicarsi l’ articolo desiderato”. Rischio inganno Nel periodo dei saldi, poi, “il rischio dell’ inganno è sempre dietro l’ angolo e la possibilità che le promozioni si rivelino poco vantaggiose è concreta”, avverte Federconsumatori, ricordando che il cartellino deve indicare sia il prezzo ‘ordinario’ che quello scontato e di “diffidare degli sconti eccessivi, pari o superiori al 60%”.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this